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Enogastronomia e giornalismo per la promozione di un territorio tutto da scoprire
di Redazione Web (del 29/03/2008 @ 18:52:01, Sezione Attualitą)

Si è svolta oggi la Festa del capretto e dei vini D.O.C. di Gambellara con l’assegnazione a Luciano Vanni della rivista “Turismo culturale” del premio giornalistico “ La strada del Recioto e del Vino Gambellara D.O.C.: un itinerario non solo Di-Vino”. La giornata enogastronomia organizzate dal Consorzio per la tutela dei vini D.O.C. Gambellara e dall’Associazione Strada del Recioto in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Montebello Vicentino e la Regione Veneto, si è svolta oggi a Montebello Vicentino «È nostro interesse ribadire l’impegno per la salvaguardia di questo territorio ed una menzione particolare va fatta per i suoi produttori - Fabio Cisco, sindaco di Montebello Vicentino -. Tutti noi siamo impegnati nello stesso contesto per garantire alla stesso modo che i prodotti di Gambellara siano conosciuti all’esterno e ricevano l’approvazione che meritano, ma i produttori, in questo senso, sono i primi “guardiani” di questo territorio».

Mentre è già pronto ed è stato presentato questa mattina il IV bando di concorso, Luciano Vanni, vincitore del concorso con l’articolo “La strada del Recioto e dei Vini di Gambellara – Vino, natura e arte alle porte di Vicenza” pubblicato sul numero di gennaio-febbraio della rivista “Turismo culturale” racconta l’unicità del territorio. «Tutti i produttori di Gambellara nascondono una piccola storia che dà il suo contributo per costruire una grande realtà – dice Luciano Vanni -. Mi sono avvicinato a questo territorio come un vero e proprio viaggiatore alla ricerca di quelle curiosità di cui spesso non si parla molto, perché si preferisce puntare l’attenzione su nomi più affermati. Attraverso il dialogo ed il contatto diretto con i piccoli produttori e la popolazione del posto sono venuto a conoscenza della “vera” Gambellara, un realtà unica che merita un posto di spicco nella produzione italiana. Si percepisce subito che la gente si sente parte integrante del proprio territorio e desidera partecipare attivamente alla promozione dello stesso e le produzioni locali di alto livello ne sono la dimostrazione».

Al Convegno “La Garganega di Gambellara incontra la gastronomia delle colline occidentali vicentine. Dalla teoria degli abbinamenti a iniziative di sistema per l’economia del territorio” – il relatore Bernardo Pasquali (mob. 331 5782675) giornalista, coordinatore regionale guida “Vini Buoni d’Italia” Touring Club Italiano, ha affermato la necessità della creazione di un sistema integrato affinché emergano finalmente tutte le potenzialità enogastronomiche e turistiche. Una tradizione che nasce centinaia di anni fa al tempo dei Dogi di Venezia e che sta spiccando il salto verso un futuro di scuro interesse .

«L’evento giunto ormai alla sua 39ma edizione è promosso da La Strada del Recioto del vino Gambellara DOC, nell’ambito della Festa del Vino Gambellara DOC a Selva di Montebello. Particolarmente significativo è il premio giornalistico che viene assegnato al divulgatore che meglio ha descritto durante questo anno il territorio di Gambellara e della Lessinia – sottolinea Giuseppe Zonin, presidente dell’Associazione Strada del Recioto e dei vini di Gambellara D.O.C. -. Per noi è infatti importante non solo che si parli del territorio, ma soprattutto il modo in cui viene descritto, le sensazioni che gli articoli e i servizi giornalistici riescono a comunicare, la cultura, la passione con cui chi scrive si avvicina alle tradizioni, ma anche al futuro di Gambellara e dei suoi dintorni. Perché il futuro di coltivatori, allevatori, ristoratori vicentini è anche nelle mani di coloro che sanno descrivere il nostro lavoro. Poi naturalmente la qualità dei prodotti è fondamentale, ma su questo aspetto non abbiamo dubbi. A questo proposito la gastronomia è fondamentale per poter apprezzare i nostri vini e uno dei connubi più tradizionali è quello con il capretto locale. La Festa del capretto e dei vini D.O.C. Gambellara ha avuto il suo apice nel pranzo nel quale sono state presentate le proposte dei nostri migliori Chef. Questa festa è per noi particolarmente importante perché segna la riscoperta del capretto come tradizione di Gambellara. Noi di Strada del Recioto, in collaborazione con i ristoranti della zona, Veneto Agricoltura e gli allevatori della Lessinia, stiamo cercando di valorizzare la tradizione del capretto di razza autoctona insieme a tutti gli altri prodotti del nostro territorio. Anche questa è cultura, per noi la più importante, quella della terra».

A contribuire alla riuscita dell’iniziativa Silvano Conte, presidente del Consorzio per la Tutela dei Vini D.O.C. Gambellara , che ha perfezionato l’organizzazione della Mostra Concorso dei vini DOC Gambellara. Ricordiamo che il 24 aprile scorso erano stati assegnati i premi Gambellara D.O.C. Gambellara Classico Gambellara Recioto Vivace 2006 Gambellara Recioto Spumante Gambellara Recioto Tranquillo Gambellara Vin Santo alle relative aziende produttrici (come da comunicato stampa precedentemente inviato). La festa di Primavera si è conclusa con un pranzo dove a farla da padrone è stato il capretto di Gambellara personalizzato dai grandi Chef della “ Strada del Recioto e dei Vini Gambellara D.O.C.”, che hanno ricevuto forte apprezzamento da parte dei partecipanti (in allegato la scheda tecnica del capretto di Gambellara con preparazione tipica).

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