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Falsi pass per falsi invalidi: 61 persone denunciate
di Redazione Web (del 20/05/2011 @ 15:46:07, Sezione Cronaca)
61 persone denunciate per l’uso di falsi pass disabili, 33 pass ritirati perché scaduti, 131 pass utilizzati in modo irregolare. Sono questi i principali risultati raggiunti dalla Polizia municipale nell’ambito di una specifica indagine sull’utilizzo irregolare o abusivo dei pass disabili, che è stata presentata questa mattina a palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi e dal Comandante della Polizia municipale Luigi Altamura. L’indagine è partita nel settembre 2010 dalla segnalazione via e-mail di un cittadino al Sindaco Flavio Tosi, che indicava numerosi casi di uso irregolare del pass disabili per sfuggire alle regole del codice stradale in vigore non solo a Verona ma in tutta Europa: un modo per transitare, senza averne diritto, all’interno della Ztl ed utilizzare gratuitamente, e senza limiti di tempo, parcheggi a pagamento o con disco orario. “Chi utilizza in modo irregolare il pass –dice il Sindaco Tosi- offende il vero disabile, adottando un comportamento che, dal punto di vista etico e morale, è tra i più sgradevoli che ci possano essere. Ringrazio la Polizia municipale - aggiunge Tosi – perché, oltre ai numerosi e gravosi compiti che una città complessa come Verona richiede, riesce a svolgere anche attività di controllo e di indagine delicate come questa: mansioni a servizio della comunità, che qualificano la nostra Polizia municipale come una fra le migliori d’Italia”. “Le indagini continueranno senza sosta” dice il Comandante Altamura, che invita i cittadini che ancora utilizzano in modo irregolare un pass disabili a restituirlo: utilizzare pass falsi o intestati ad altre persone, anche decedute, per beneficiare delle relative agevolazioni, è un reato – ricorda Altamura – e nei confronti di queste persone si procederà con la massima severità. Ringrazio il Procuratore Capo Giulio Schinaia, che sta seguendo personalmente questa indagine –prosegue Altamura- e ringrazio la squadra speciale di giovani Ufficiali ed Agenti dei Reparti Territoriale e Motorizzato, che si sono specializzati in questi controlli, dimostrando professionalità e grande impegno. Ore di appostamenti, sopralluoghi diretti presso abitazioni, centinaia di verifiche incrociate ai terminali comunali di Anagrafe, Mobilità e Traffico, e a quelli della Motorizzazione, con l’utilizzo di innovativi strumenti tecnologici come i palmari, per eseguire i controlli in tempo reale, hanno consentito di far emergere una “vergognosa quotidianità” nell’uso irregolare dei pass disabili. Tra i denunciati molti veronesi –prosegue Altamura- anche se non mancano residenti di altre regioni colti in flagrante durante fiere, eventi sportivi e culturali, allo stadio o in centro per lo shopping”. Nei 21 casi di utilizzo di pass intestati a persone decedute da anni, agli automobilisti sono state notificate anche le violazioni per sosta irregolare su spazi disabili, entrata abusiva nella ZTL, transito non consentito sulle corsie preferenziali. Un contributo importante all’esito delle indagini è stato fornito dalle segnalazioni dei cittadini e dai controlli degli accertatori della sosta di AMT, che hanno evidenziato intere strade con veicoli in sosta su stalli blu a pagamento, in cui era esposto il pass disabili anziché il Vr-Park. Tali veicoli restavano in sosta dal mattino al tardo pomeriggio, senza avere a bordo il disabile, che si trovava a casa, in ospedale o a molti chilometri di distanza. Su 131 usi indebiti accertati, 22 sono stati oggetti di ricorso da parte di automobilisti che sostengono di aver utilizzato il permesso in modo regolare. Oltre ai controlli, per affrontare il fenomeno dell’utilizzo irregolare dei pass, il Comune di Verona ha messo in campo l’ordinanza n 44 del 26 aprile 2011, in vigore dal 13 maggio scorso, che disciplina l’utilizzo dei permessi di circolazione e sosta ed il contrassegno disabili. L’ordinanza prevede che essi debbano essere utilizzati esclusivamente dal titolare, ed in nessun caso ceduti a terzi, né duplicati o modificati. Devono inoltre essere esposti in modo ben visibile sul parabrezza anteriore del veicolo ed essere esibiti su richiesta degli organi di Polizia stradale. In caso di uso irregolare, il pass viene ritirato e sospeso: per un mese la prima volta, due la seconda, quattro dalla terza.

 

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