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"Fa' pulito" raddoppia: manifestazione e libro
di Redazione Web (del 23/05/2011 @ 09:56:52, Sezione Attualità)
Martedì 24 maggio (ore 11,30) alla Sala Stampa della Fiera di Verona: un’occasione per riflettere insieme, prendendo come spunto “Fa’ pulito!”, il libro di Franco Cesaro. “Fa’ Pulito” era una raccomandazione che veniva fatta dalle mamme venete ai figli, prima di qualsiasi attività, e significava: “comportati bene, agisci secondo etica”. Non erano necessarie molte parole, quel “pulito” le racchiudeva tutte, concetto astratto da tradurre in pratica quotidiana, sul lavoro, nei rapporti umani e famigliari, nella società. Il libro sarà quindi il pretesto per parlare di un tema che nella sua apparenza astratta collega sottilmente e tenacemente l’avventura quotidiana di ogni imprenditore e che forse per molti ancora non è così esplicito: il profondo legame tra cultura e impresa. Perché gli imprenditori che sanno portare all’interno delle aziende il loro personale patrimonio di cultura, di interesse alla filosofia, all’arte, alla musica, che incontrano la storia e la bellezza, creano ambienti di lavoro in cui si ottengano risultati più significativi e duraturi rispetto a coloro che sono orientati solo sulla produzione, la finanza, il marketing. “Fare pulito” significa quindi anche portare in azienda valori e cultura: “È l’idea di una vera cultura che entra nelle imprese attraverso le persone — sostiene Cesaro — e che ha la grande capacità di contaminare positivamente tutte le sorelle minori che già esistono, la cultura d’impresa e la cultura delle imprese. Dopo i saluti di Ettore Riello, presidente di Veronafiere, l’argomento si dispiegherà quindi negli interventi di Franco Cesaro, di Toni D’Andrea, amministratore delegato di Afidamp Servizi, di un imprenditore come Alessandro Riello… coordinati dal giornalista Maurizio Pedrini. E non è tutto: le parole scritte possono essere prendere vita quando ci giungono mediate dallo strumento a cui siamo tanto abituati da non avvertirne più l’importanza, gli echi che può evocare: la voce umana, nella persona di Marina Furlani e Roberto Totola.

 

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