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Nuovo direttore di oncologia a Negrar e convegno sul carcinoma mammario
di Redazione Web (del 20/03/2013 @ 18:25:26, Sezione Sanità)
La dottoressa Stefani Gori è il nuovo direttore dell’Unità operativa di Oncologia dell’ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar. Originaria di Fabro, in provincia di Terni, assume la guida del reparto dopo la prematura scomparsa del dottor Marco Venturini, avvenuta nel dicembre del 2011. Specialista in Medicina interna e in Oncologia, la dottoressa Gori, dopo aver frequentato per due anni l'Istituto Tumori di Milano, ha lavorato dal 1987 a oggi nell'Oncologia medica dell'Azienda ospedaliera di Perugia, dove dal 2008 ha ricoperto l'incarico di responsabile della degenza oncologica. Attualmente è nel direttivo nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) dove ricopre l'incarico di tesoriere. Tra i numerosi incarichi a livello nazionale, ha coordinato la stesura delle linee guida AIOM per la diagnosi e la terapia del carcinoma alla mammella. Inoltre è coordinatrice del progetto speciale AIOM di cardio-oncologia per una gestione appropriata del paziente sottoposto a terapie potenzialmente tossiche per il cuore. La dottoressa Gori oromuove da anni convegni che hanno un forte connotato formativo e di aggiornamento sulle nuove terapie oncologiche. La terza edizione del progetto “CANOA”, centrato sul tumore mammario e dal titolo “Carcinoma mammario: quali novità per il 2013?”, si terrà nella sala Perez dell'Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar il 22 e il 23 marzo, con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica. Il carcinoma mammario rappresenta ancora la prima causa di morte per tumore nelle donne in Italia, con circa 13mila decessi stimati nel 2012. Tuttavia, negli ultimi decenni grazie alla diagnosi precoce, alle novità diagnostiche e terapeutiche, e a un approccio multidisciplinare, la mortalità è sensibilmente diminuita: la sopravvivenza relativa a cinque anni dalla diagnosi è oggi di circa il 90%. La conoscenza delle caratteristiche biomolecolari dei vari sottotipi di cancro alla mammella e la conseguente disponibilità di farmaci per il trattamento personalizzato di ogni caso, ha permesso di ottenere buoni risultati sia per le pazienti con la malattia in fase iniziale sia in fase avanzata. I progressi della ricerca quindi offrono numerose opportunità, ma proprio per questo gli oncologici devono acquisire le capacità e le competenze per tradurre nel trattamento più adeguato per ogni singola paziente i risultati dei numerosi studi scientifici. Il convegno dell’Ospedale dell’Opera Don Calabria ha infatti l'obiettivo di affrontare, criticamente, le novità terapeutiche degli ultimi mesi commentandone gli aspetti metodologici e presentandone le potenziali implicazioni nella pratica clinica. Un evento riservato in particolare ai giovani oncologi che saranno presenti in oltre 40 su 139 partecipanti totali.
«Tutto ciò che facciamo deve essere sempre a servizio delle nostre pazienti – dice la dottoressa Stefania Gori –. Sia nel lavoro quotidiano, sia nell'aggiornamento scientifico, sia nel nostro impegno nelle associazioni scientifiche e di volontariato».
L’Unità operativa di Oncologia dell’ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar nel 2012 ha registrato 649 ricoveri, di cui 232 in day hospital. Inoltre sono state effettuate 2.546 chemioterapie ambulatoriali.

Convegno nazionale:
“Carcinoma mammario: quali novità per il 2013?
Saper leggere uno studio clinico per migliorare la pratica clinica”
il 22 e il 23 marzo
sala Perez ospedale Don Calabria

 

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