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Premiati vincitori borse di studio Fiorito e Frassanito
di Redazione Web (del 09/05/2018 @ 21:18:45, Sezione Attualità)
Sono stati premiati oggi pomeriggio, in Gran Guardia, i cinque vincitori delle borse di studio dedicate alla memoria dei militari veronesi Capitano degli Alpini Manuel Fiorito, deceduto in Afghanistan nell’attentato del 5 maggio 2006, e Sottotenente dei Carabinieri Enrico Frassanito, morto a seguito dell’attacco terroristico avvenuto in Iraq il 27 aprile dello stesso anno. Le borse di studio, del valore di 2 mila euro ciascuna, sono state istituite dal Comune per ricordare i due concittadini e con loro tutti i militari caduti nell’adempimento del dovere in missioni internazionali di pace. I premi vengono assegnati a studenti veronesi particolarmente meritevoli che abbiano conseguito il Diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo del ciclo di studi quinquennale di Istruzione Secondaria di 2° grado con punteggio non inferiore a 98/100. Con riferimento all’anno scolastico 2016/2017, sono risultati vincitori, sulla base di una graduatoria stilata in base al voto di diploma e alla media dei voti del penultimo anno, gli studenti: Ravi Ferigo, diplomatosi con votazione 100 e lode al Liceo classico “Maffei”, Marta Piazzola, diplomatasi con votazione 100 e lode al Liceo Scientifico “Messedaglia”, Yahia El Ourrak, diplomatosi con votazione 100 e lode al Liceo scientifico “G.Galilei”, Michele Perlina, diplomatosi con votazione 100/100 all’Istituto Tecnico Tecnologico “San Zeno”; Francesco Turra, diplomatosi con votazione 100/100 all’Istituto Tecnico Tecnologico “San Zeno”. Presenti alla cerimonia l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani, il Generale di corpo d’armata Amedeo Sperotto comandante delle Forze operative terrestri di supporto, Giuseppe Venturini in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico territoriale e, per le famiglie dei due militari veronesi la madre di Enrico Frassanito Anita Corsi e la sorella di Manuel Fiorito, Sandrina. “I giovani sono il nostro futuro – ha detto Briani –. Con questa iniziativa vogliamo promuovere tra i ragazzi la diffusione di una cultura del merito, attraverso il pubblico e concreto riconoscimento dell’impegno personale nell’attività di studio, ma anche ricordare due giovani uomini che hanno onorato il nostro Paese nelle missioni di pace, fino all’estremo sacrificio della vita”.

 

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