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Elenco articoli pubblicati in questa sezione (in ordine cronologico)

Da oggi Federfarma nazionale attiverà il numero verde 800 189 521 per promuovere il servizio gratuito di consegna a domicilio dei farmaci a favore di soggetti soli non deambulanti affetti da patologia cronica o grave, svolto dalle farmacie associate Federfarma aderenti all’iniziativa. Le farmacie aderenti all’iniziativa, per quanto concerne la provincia di Verona sono oltre il 95% di quelle presenti sul territorio e saranno riconoscibili da una specifica locandina. «Il servizio di consegna farmaci ,promosso tramite numero verde unico nazionale è a totale carico delle singole farmacie, molte delle quali hanno già attivato da tempo in tutta la provincia veronese la consegna domiciliare gratuita – dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Sottolineo, al fine di evitare abusi che si ripercuoterebbero sul corretto andamento delle operazioni, che non si tratta di un servizio emergenziale, ma ...

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Mi giunge su facebook una nota di un amico che riporto integralmente. “Ciao Stefano 15 giorni fa mi hanno tolto un polmone causa un tumore maligno...volevo chiederti ora ke sono a casa...ora sono in malattia devo sottostare ai vari orari del controllo fiscale...mi chiedo nn è possibile ke un malato oncologico debba restare chiuso in casa negli orari previsti x paura dei controlli e nn possa invece uscire e svagarsi andando a cercare un po' di fresco nei nostri monti....invece di rimanere in casa con un alto rischio di cadere in depressione.... questo è un problema grave ke in trentino hanno già risolto....e qui da noi cosa si può fare.....? Grazie mille Stefano se mi puoi aiutare te ne saranno grati tutte le persone malate di tumore....”
La normativa sulle visite fiscali va cambiata, dice il consigliere regionale Stefano Valdegamberi. È assurdo che un malato oncologico sia costretto a sottostare alla disciplina delle visite ...

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di Redazione Web (del 17/07/2015 @ 10:01:47, Sezione Sanità)
«Le nuove conoscenze scientifiche ci permettono di lasciarsi alle spalle il detto “noi siamo quello che mangiamo”, oramai superato, per fare posto a un nuovo concetto: noi siamo il cibo che assorbiamo» spiega il prof. Enrico Stefano Corazziari, UOC Gastroenterologia A, Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, Sapienza, Università di Roma. Al bando gli alimenti che provocano una eccessiva fermentazione. Si ottiene così su una diminuzione del gonfiore del 50%, che, dopo 16 mesi, raggiunge il 66%. Inoltre il dolore addominale diminuisce del 40% già dopo un mese e la sua percezione è più che dimezzata anche dopo 16 mesi (info: www.ciboedisturbiaddominali.it). La pancia gonfia colpisce almeno il 20% della popolazione italiana, circa 12 milioni di persone. ...

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di Redazione Web (del 12/07/2015 @ 20:33:51, Sezione Sanità)
Conservare correttamente i farmaci è più difficile d’estate perché una delle prime regole è quella di non esporli alla luce diretta del sole. Considerato, inoltre, che tutti i farmaci non dovrebbero subire temperature superiori ai 30° e le giornate torride di questi giorni pare che siano solo un assaggio di quella che si prevede essere un’estate particolarmente calda, si deve porre l’attenzione non solo sui farmaci che portiamo in vacanza, ma anche su quelli che si trovano a casa sul tavolo della nostra cucina e che assumiamo abitualmente. Tra le categorie più a rischio di alterazione sono i farmaci iniettabili, quindi liquidi, come l’insulina, che lasciati al sole possono vedere sensibilmente ridotta la propria efficacia con evidenti gravi danni per la salute del paziente. «Chiedere come si mantengano i medicinali e per quanto tempo siano utilizzabili, se correttamente conservati una volta aperta la confezione, è una delle domande fondamentali da rivolgere al farmacista - spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Ricordo che i farmaci non vanno mai lasciati alla luce diretta del sole e per questo devono sempre rimanere nella loro scatola, ma nemmeno lasciati a lungo in auto in una giornata calda e meno che mai nel bagagliaio preferendo comunque l’abitacolo, perché la lamiera funge da amplificatore del calore e può quindi alterare, anche in breve tempo, il principio attivo. Un altro luogo in cui non si devono lasciare è vicino ad elettrodomestici che producono calore come il frigorifero e il forno, ma neanche in ambienti troppo umidi come il bagno, dove invece molto spesso si ...

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di Redazione Web (del 09/07/2015 @ 15:39:53, Sezione Sanità)
Sulla scia di quanto accaduto in questi giorni in Lombardia dove sono state adeguate le indennità di residenza per le farmacie rurali ferme da decenni, Federfarma Verona lancia un appello al riconfermato assessore alla Sanità Luca Coletto . «Rivedere in modo sostanziale il contributo che la Regione Veneto già ci riconosce aiuterebbe a dare un po’ più di respiro alle piccole farmacie - spiega Claudia Sabini, presidente delle farmacie rurali nel Consiglio di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Riconosco che la Regione Veneto ha assegnato nel 2014 un contributo triennale da distribuire tra le circa 200 farmacie rurali sussidiate sul territorio (quelle che si trovano nei piccoli centri ...

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Il caldo torrido di questi giorni intensifica il lavoro delle farmacie, in allerta grazie anche ai bollettini della Protezione Civile che preannunciano due giorni di temperature in “fascia rossa”, quella più a rischio per la salute. «I farmacisti stanno ricevendo molte richieste di informazioni legate all’ipotensione arteriosa che è una conseguenza molto frequente alle alte temperature – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Il consiglio del farmacista in questi casi è di non variare mai la terapia in atto, se si tratta di pazienti ipertesi, senza consultare il proprio medico di medicina generale. Per quanto riguarda, invece casi di “normale” abbassamento della pressione legati alla eccessiva sudorazione, basterà assumere integratori salini sempre seguendo le modalità più corrette anche per gli anziani che, lo ricordo, possono contare sulla farmacia come punto di riferimento per i piccoli problemi di salute, soprattutto se rimangono soli a casa per le ferie. Tante le domande dei cittadini anche sulle punture di insetti che posso causare fastidi pesanti soprattutto ai bambini e agli anziani. Per ...

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“La posizione del Veneto non è cambiata. Eravamo, siamo, e saremo contrari ad ogni tipo di taglio alla sanità che non vada prima di tutto a colpire gli sprechi dove ci sono. A verbale della Conferenza dei Presidenti delle Regioni il voto del Veneto è negativo”. Lo riferisce l’Assessore alla Sanità del Veneto Luca Coletto, oggi presente a Roma a rappresentare la Regione alla riunione della Conferenza dei Presidenti, incentrata sull’intesa da dare ai tagli alla sanità. “Abbiamo ottenuto un paio di migliorie all’impianto complessivo – riferisce Coletto – ma queste sono assolutamente insufficienti per farci cambiare posizione”. “Di conseguenza – annuncia Coletto – il Veneto non ha partecipato alla Conferenza Stato-Regioni nella quale è stata formalizzata l’intesa”. “Eravamo, siamo e rimaniamo sulle barricate – prosegue Coletto – anche perché questa accelerazione, che arriva guarda caso dopo una potentissima frenata effettuata in attesa delle elezioni, la dice lunga sulla credibilità di un Governo che era di tagliatori prima del 31 maggio e tale rimane dopo”.
 
di Redazione Web (del 29/06/2015 @ 18:26:19, Sezione Sanità)
Da oggi un nuovo defibrillatore si aggiunge alla lista dei 10 già in fase in installazione previsti dal progetto “Farmacuore Verona” inserito nel più vasto ambito di “Verona Città Cardioprotetta”. A donarlo è stata Melly Pasti Mensi, presidente dell’Inner Wheel Club Verona, associazione femminile del Roraty, che ha consegnato il defebrillatore nella nelle mani del direttore del 118 Alberto Schönsberg e del presidente di Federfarma Verona Marco Bacchini. Nel corso dell’incontro svoltosi presso l’Hotel Due Torri è stato spiegato che il prezioso apparecchio sarà posizionato davanti ad una farmacia scaligera che in queste ore è in via di individuazione come da mappatura già realizzata dal 118. Il progetto “Farmacuore Verona” in collaborazione tra Federfarma Verona, 118 Verona, Comune di Verona, Polizia municipale di Verona. prevede l’installazione, il monitoraggio, la manutenzione e l’assicurazione di oltre 20 defibrillatori semiautomatici esterni per emergenza (DAE), contenuti all’interno di “totem” allarmati e telecontrollati dalla Centrale Operativa 118, posti davanti ad altrettante farmacie. I primi 11 defibrillatori (compreso questo), il progetto ne prevede in tutto 20, sono in fase si ...

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Via libera dal 1° luglio 2015 alla vendita anche in Italia di farmaci on-line, ma in realtà questo sarà possibile solo tramite le farmacie che avranno fatto ufficiale richiesta di autorizzazione alla Regione Veneto. «Si tratta di una apertura al futuro che però non deve fare abbassare la guardia nei confronti delle frodi via internet di medicinali - spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Che alle spalle di una vendita trasparente ci siano le farmacie è garanzia di sicurezza ed è proprio l’educazione alla legalità che va promulgata in un settore, quello dell’e-commerce sanitario che adesso vive una completa deregulation e a cui si rivolge un’attenzione morbosa solo quando si verifica un decesso a causa di medicinali illegali, contraffatti o utilizzati impropriamente. È chiaro che nelle farmacie virtuali autorizzate verranno dispensati solo farmaci per i quali non è prevista la ricetta medica, approvati dal Ministero della Salute e quindi legali, ma è comunque fondamentale che lo stesso Ministero promuova ...

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di Redazione Web (del 12/06/2015 @ 10:05:45, Sezione Sanità)
Viviamo in un Paese sempre più "anziano", con un'aspettativa di vita che, grazie ai progressi della medicina, continua ad aumentare. E i servizi assistenziali devono tener conto del cambiamento, ancor più in un momento di crisi economica perdurante come questo. "Dobbiamo imparare a interpretare i nuovi bisogni, con risposte adeguate", spiega Anna Maria Leone, presidente dell'Istituto Assistenza Anziani, "bisogna essere pronti ad affrontare le sfide che il futuro ci proporrà, perché non importanta solo quanto si vive, ma soprattutto come. Per assicurare ai nostri ospiti una migliore qualità della vita, dobbiamo imparare ad offrire risposte di tipo sanitario-assistenziale. Non basta accogliere una persona nelle nostre strutture, ce ne dobbiamo fare carico a 360 gradi, perché hanno diritto al meglio". Per questo il tema del convegno di studio, organizzato dall'Istituto Assistenza Anziani (IAA) che si è tenuto ieri, nell'Abbazia di San Zeno, è stato focalizzato sui "Nuovi orizzonti per la cura dell'anziano". Sono intervenuti, oltre alla presidente Leone e al professor Nicolò Rizzuto, presidente del comitato scientifico dell'IAA, autorevoli relatori, come il professor Mauro Zamboni, ordinario di Geriatria dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, il dottor Roberto Borin, direttore del distretto 4 dell'Ulss20, il professor Claudio Franceschi, ordinario di Immunologia all'Università di Bologna, la ...

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Dopo aver fatto tappa nei più rinomati centri clinici universitari Statunitensi come la Harvard University e l’University of Pennsylvania, arriva a Verona il congresso internazionale di Cardiochirurgia pediatrica e sistemi di assistenza circolatoria extracorporea. Dall’11 al 13 giugno il Polo Zanotto ospiterà l'XI edizione dell’ International Conference on Pediatric Mechanical Circulatory Support Systems and Pediatric Cardiopulmonary Perfusion. Parteciperanno cardiochirurghi, cardiologi pediatrici, anestesisti e rianimatori cardiovascolari, perfusionisti cardiovascolari, ingegneri biomedici e ricercatori di base provenienti da centri leader statunitensi, europei, giapponesi, coreani e australiani. Ad attrarli a Verona il prestigio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’università di Verona, prima a livello nazionale per ricerca e didattica secondo l’ultima indagine Anvur e l’eccellenza della sua Cardiochirurgia. Ogni anno a Verona ...

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La compliance indica il grado di adesione del paziente alla prescrizione del medico, ma troppo spesso viene disattesa con gravissime ripercussioni sulla salute del paziente e anche sulla spesa sanitaria pubblica. Solo per fare qualche esempio è stato accertato che la terapia antipertensiva nel 50% dei casi viene dismessa entro il 1° anno, solo il 7% dei diabetici segue con precisione quanto prescritto dal medico, passata la fase acuta dell’asma bronchiale oltre il 25% dei pazienti interrompe la terapia nel lungo termine. “Educare” il paziente a seguire la terapia prescritta dal medico curante è l’obiettivo della “1° Giornata della Compliance” ideata da Federfarma Verona in collaborazione con Cittadinanzattiva e con il patrocinio dell’Ordine dei Farmacisti e dei Medici di Verona che si svolgerà domani 5 giugno nelle farmacie di Verona e provincia e nel gazebo di Federfarma Verona che verrà allestito in piazza Bra dalle ore 9,30 alle 15 vicino davanti al Liston (nei pressi della statua equestre di Vittorio Emauele II). L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa presso la sede di Federfarma Verona. Tra le attività della giornata rivolte alla popolazione anche la dimostrazione di come si può gestire al meglio la terapia allestendo i vassoi-pilloliera, utili ...

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di Redazione Web (del 03/06/2015 @ 20:20:28, Sezione Sanità)
Hanno ripreso a pervenire in data odierna in farmacia i bollettini a cura della Protezione Civile e del Comune di Verona, un servizio preventivo di forte utilità sanitaria perché permette al farmacista di fornire consigli utili e mirati sulla salute anche prima che si verifichino i picchi di calore durante tutta l’estate. Federfarma Verona ritiene sia importante che i bollettini vangano esposti anche in farmacia perché utilizzabili soprattutto dagli anziani che vi si recano quasi quotidianamente e possono valutare temperatura e umidità della giornata in corso, ma anche la previsione delle successive, i cui valori sono fra l'altro facilmente identificabili dai colori: rosso, arancione, giallo verde. Quindi chiunque debba programmare attività varie per sé e la famiglia può farlo con maggiore efficacia: per arare l’orto si sceglierà il giorno “verde” e per portare i bambini in piscina è meglio evitare quello da bollino “rosso”. «La farmacia è sempre un punto di riferimento, ma lo è ancora di più quando le situazioni climatiche diventano difficili. Durante le giornate torride i consigli non sono mai abbastanza perché spesso si sottovaluta il buon senso - dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Bere molta acqua e non ghiacciata, mangiare cibi leggeri, indossare indumenti di fibre naturali, rimanere a casa nelle ore più calde (dalle 13 alle 18 soprattutto per anziani e bambini), ridurre le bevande alcoliche e anche quelle zuccherate, massima attenzione alle terapie farmacologiche che non devono essere variate senza avere prima consultato il medico curante. Un invito a tutta la cittadinanza residente è ...

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Federfarma Verona, si inserisce con il suo progetto “Farmacuore Verona” nell'ambizioso percorso “Verona Città Cardioprotetta”, voluto dal Suem 118 in collaborazione con il Comune di Verona e la polizia municipale di Verona. “Farmacuore Verona” prevede l’installazione, il monitoraggio, la manutenzione e l’assicurazione di oltre 20 cardiodefibrillatori semiautomatici esterni per emergenza (DAE), contenuti all’interno di “totem” allarmati e telecontrollati dalla Centrale Operativa 118, posti davanti ad altrettante farmacie cittadine. I primi defibrillatori verranno collocati in dieci punti strategici, studiati dal 118 all’interno della città di Verona, attribuendo alle farmacie la qualifica di “punti di riferimento” facilmente identificabili dal cittadino. I defibrillatori saranno in rete, monitorati, controllati (nei loro dispositivi di funzionamento) e vigilati garantendone la loro efficienza 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno. Il 118 ha fornito a Federfarma Verona una mappatura per la collocazione dei totem salvavita sulla base della posizione dei DAE già presenti sul territorio e delle farmacie, rispettando le reali necessità di percorsi e distanze. I defibrillatori ...

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Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino interessano tra le 150 mila e le 200 mila persone in Italia, di cui almeno 2.000 nel Veronese, con un’incidenza di circa 80 nuovi casi per milione di abitanti l’anno. La colite ulcerosa e la Malattia di Crohn, che sono le principali patologie di questa categoria, possono manifestarsi a qualsiasi età, ma l’incidenza più elevata è tra i 20 e i 40 anni per la prima e tra i 15 e i 35 per la seconda; uomini e donne ne sono egualmente colpiti. Vengono curate per via farmacologica o anche chirurgica. Sono malattie che creano difficoltà gravi nella vita quotidiana, nel lavoro e anche nelle relazioni affettive; sono in costante aumento soprattutto nei giovani, a causa anche dei ritardi della diagnosi delle malattie, spesso per sottovalutazione dei sintomi addominali. Speranze per il controllo della malattia e della guarigione arrivano dalla diagnosi precoce e dall’utilizzo dei cosiddetti farmaci biologici, che sono ottenuti da processi biochimici e non da sintesi chimica. Sono però farmaci costosi, ancora poco diffusi in Italia, sui quali pesano i tagli delle spese per la Sanità e anche una nuova organizzazione territoriale delle terapie di questo tipo a livello nazionale. A questi temi e ad altri aspetti di queste malattie è stato dedicato il decimo incontro annuale della delegazione di Verona dell’Associazione Malattie Croniche Intestinali – Amici Onlus, presieduta da Nadia Lippa, che si è tenuto sabato 16 maggio alla sala Fr. F. Perez dell’Ospedale Sacro Cuore – Don Calabria di Negrar. Proprio all’Ospedale di Negrar è operativo il Centro Multispecialistico Malattie Retto-intestinali, diretto dal dottor Andrea Geccherle, che in collaborazione con Amici Onlus dà assistenza a 360 gradi alle persone affette da queste patologie. Le complicanze che derivano da queste malattie spaziano su più organi e apparati e per ...

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L'Adige - Archivio numeri arretrati
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Titolo  
L'ADIGE di Verona

Autorizz.Tribunale C.P. di Verona
nr. 1356 del 16/3/99
Iscrizione al Registro Nazionale della
Stampa n. 8857 del 15/12/2000

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