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Elenco articoli pubblicati in questa sezione (in ordine cronologico)

di Redazione Web (del 27/04/2015 @ 10:35:18, Sezione Sanità)
Il 29 aprile, nella Sala Convegni del Distretto ASL20 n.3 in via del Capitel 22, ha luogo il convegno “Disuguaglianze in Salute e Screening Oncologici:dal Centro Controllo Malattie ai Piani della Prevenzione”. Le condizioni socio economiche e culturali e il livello di istruzione incidono fortemente sulle azioni individuali e collettive che determinano la salute, con un rilevante e dimostrato peso nell’aspettativa di vita e...

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I radiofarmaci, una delle nuove frontiere della medicina, saranno prodotti all’Ospedale Sacro Cuore di Negrar (Verona), e distribuiti gratuitamente a tutte le medicine nucleari del Veneto. Si tratta di farmaci contenenti un radioisotopo attivo, che hanno un impiego particolarmente spiccato nella diagnostica in campo oncologico, cardiologico, neurologico (come per la diagnosi precoce dell’Alzheimer) e delle infezioni e vengono usati principalmente negli esami effettuati con la Tomografia a Emissione di Positroni (Pet). La produzione ha preso il via oggi, a completamento di un progetto per la realizzazione della struttura di produzione costato 12 milioni di euro, alla presenza del presidente della Regione del Veneto, accompagnato, tra gli altri, dall’Assessore regionale alla Sanità e dal Direttore Generale della Sanità veneta. “Questa è l’ultima di una lunga serie di eccellenze che caratterizzano l’Ospedale di Negrar, ottimo esempio di collaborazione tra pubblico e privato nell’interesse della gente, e l’intera sanità veneta – ha detto il Governatore - ...

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L’influenza stagionale in Veneto si avvia alla conclusione, pur se ancora, nell’ultima settimana di aprile monitorata dal Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica della Regione, si è registrata un’incidenza di 6,3 malati per 10 mila abitanti, pari a circa 3.100 persone ancora colpite dal virus. Lo si rileva dal Rapporto del Sistema di Sorveglianza sulla stagione influenzale 2014-2015 della Regione del Veneto, diffuso oggi. Il tasso d’incidenza risulta in calo in tutte le classi di età ed è prevedibile che questa “coda” dell’influenza stia per esaurirsi. Dall’inizio della sorveglianza (13 ottobre 2014) sono stati registrati 40 decessi (il numero più alto degli ultimi 10 anni), 185 casi di forme complicate (l’83,7% in soggetti con patologie pregresse), dei quali 110 gravissimi (104 ricoverati in terapia intensiva e 11 sottoposti all’ossigenazione extracorporea del sangue con la tecnologia Ecmo). L’età media dei deceduti è stata di 64 anni, con un decesso di un bimbo tra zero e 4 anni, 17 nella fascia 15-64 anni, e 22 tra gli over 65. Il tasso di adesione alla vaccinazione è stimato con un calo di circa il 5% rispetto alla stagione precedente, quando era stato del 58,5%, dato considerato già basso dai tecnici. “E’ stata un’influenza stagionale molto aggressiva – commenta l’Assessore alla Sanità – purtroppo agevolata dall’ulteriore calo delle vaccinazioni, ...

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Ogni anno la sanità nazionale spende 278 milioni di euro in ausili per l’incontinenza, ovvero gli assorbenti, chiamati anche “pannoloni”. Con le terapie farmacologiche si risparmierebbero 141milioni abbassando la cifra a 137 milioni di euro. La contrazione di spesa deriverebbe dall’introduzione di terapie farmacologiche a carico del SSN che renderebbe inutile, per il 71% della popolazione affetta da questa patologia cronica, l’utilizzo degli assorbenti. La ricerca a cura del centro Studi Sic-Sanità è commentata dalla FederAnziani che la sostiene in pieno seguita da Federfarma Verona. «L'Italia è uno dei pochi Paesi in Europa in cui le persone incontinenti devono pagarsi le cure farmacologiche di tasca propria - afferma il ...

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Un’altra emergenza incombe sui pazienti dopo quella annosa e mai risolta dei farmaci mancanti per la quale Federfarma si batte da anni; adesso 70 milioni di farmaci sono bloccati perché mancanti della necessaria etichettatura che è a carico dell’Istituto Poligrafico. «Speriamo che la situazione non degeneri ulteriormente perché già da adesso i farmacisti temono che possa verificarsi a breve un grave deficit nella fornitura alle farmacie di medicinali - dice Marco Bacchini, Presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia –. Ad ora sono già 70 milioni a livello nazionale i farmaci bloccati perché privi dei necessari “bollini” in triplice copia, di regola apposti sulle confezioni. Federfarma pur non avendo alcuna responsabilità in quello che potrebbe tramutarsi a brevissimo in un grave disagio per la popolazione, si sta tenacemente e da subito battendo in tutti i modi perché i farmaci arrivino a destinazione in farmacia e quindi ai pazienti per scongiurare disagi o possibili interruzioni di terapia. Farmindustria – l’Associazione che rappresenta le Aziende produttrici farmaceutiche - si è impegnata a dare la priorità ai “salvavita”, ma è evidente che sono numerose le categorie di farmaci...

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In occasione della prima Giornata nazionale della prevenzione oncologica in otorinolaringoiatria, venerdì 10 aprile i medici dell'Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale Sacro Cuore don Calabria di Negrar, diretta dal dottor Sergio Albanese, sono a disposizione nei Poliambulatori dalle 9 alle 12 per visite gratuite. Si può accedere senza prenotazione ed impegnativa del medico. La Giornata è promossa dall'Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori del cavo orale e dell’orofaringe, malattie oncologiche relativamente diffuse, con un picco di massima incidenza intorno ai 50-60 anni. «Il 65% di questi tumori è dovuto al fumo, la cui azione è potenziata dall'abuso dell'alcol – spiega il dottor Sergio Albanese –. Negli ultimi anni purtroppo si è avuta una brusca impennata dei casi che coinvolgono persone giovani: oggi il 6% dei tumori riguarda pazienti sotto i 40 anni». L’insorgenza dei carcinomi del cavo orale nel 35% dei casi è infatti dovuta al virus dell'HPV (Papilloma virus), lo stesso che provoca il cancro alla cervice uterina, la cui trasmissione avviene per via sessuale. «Il virus si annida particolarmente nelle tonsille – prosegue il medico – composte da un tessuto simile a quello...

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Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Salute, che quest’anno pone l’attenzione sulla sicurezza alimentare e vede la Regione Veneto impegnata su vari fronti. In Veneto si registra una situazione sostanzialmente in linea con la media nazionale. Per il 57% la popolazione tra 18 e 69 anni risulta normopeso; il 30% è sovrappeso; il 10% è obeso; il 3% sottopeso. Molto meglio, e la cosa è rilevante, va per i bambini: il 75% di ...

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Dal 1 aprile 2015 in Veneto anche le prescrizioni di esami e visite specialistiche diventano digitali. Si chiude così il percorso di dematerializzazione del ciclo prescrittivo avviato all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale il 1 settembre 2014, quando un promemoria bianco ha sostituito la ricetta rossa farmaceutica. La nuova procedura garantisce di avere a disposizione in tempo reale in un sistema unico regionale dati verificati delle prestazioni prescritte e prenotate dai cittadini. Il Veneto è la prima regione in Italia che procede a digitalizzare il ciclo prescrittivo attraverso l’attivazione di un sistema di accoglienza regionale oltre a quello previsto per legge a livello di Ministero dell’Economia e delle Finanze. “In sanità – sottolinea l’assessore Luca Coletto – digitalizzazione significa procedure più veloci e sicure, più comodità per la gente, più possibilità di monitorare l’andamento delle prescrizioni e delle cure, minori costi, gestione efficace delle liste d’attesa. Si chiama modernizzazione e il Veneto è fiero di essere la prima Regione d’Italia a raggiungere il traguardo. Sull’informatizzazione dell’intero sistema – ricorda Coletto - abbiamo investito somme ingenti partendo praticamente da zero ed ora, grazie anche al lavoro del Consorzio Arsenàl.it, se ne vedono i risultati. Altri se ne vedranno a breve – conclude – con la sparizione di ogni elemento cartaceo nelle procedure”. Cosa cambia? ...

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di Redazione Web (del 17/03/2015 @ 15:47:38, Sezione Sanità)
Federfarma comunica di aver firmato la proroga a tutto l’anno 2015 della convenzione con i Ministeri dell’economia, del lavoro e della salute, per l’utilizzo in farmacia della Carta acquisti, nota come Social card. I cittadini titolari della Carta acquisti, over 65 e bimbi inferiori ai 3 anni (in questo caso il titolare è un genitore) a basso reddito, possono quindi continuare a effettuare acquisti in farmacia utilizzando tale carta elettronica prepagata che viene caricata con 80 euro al bimestre, non è abilitata al prelievo in contanti e utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare, sanitaria nonché il ...

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Un test del DNA che fornisce, in meno di 60 giorni, l’intero contenuto del proprio genoma da “leggere” e sviscerare in un report scaricabile comodamente sul proprio iPad o su un sito web protetto. Un check-up che si fa una volta e per sempre, a partire da un semplice prelievo di sangue, e che vale tutta la vita. E’ il nuovo servizio (il primo del genere in Italia) da oggi messo a disposizione anche del pubblico da Personal Genomics, spin-off dell’università di Verona nata all'interno del Dipartimento di Biotecnologie. A presentarlo, nei laboratori di Ca’ Vignal dell’ateneo scaligero, sono stati Massimo Delledonne, direttore scientifico di Personal Genomics e direttore del Centro di genomica funzionale ...

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Il dottor Giacomo Ruffo, direttore della Chirurgia generale, ha eseguito i primi interventi su pazienti affetti da carcinoma colon-rettale con il Da Vinci Xi, l'ultima frontiera della chirurgia mininvasiva. Finora il robot, acquisito dall'ospedale Sacro Cuore Don Calabria lo scorso settembre, aveva trovato applicazione solo nella chirurgia urologica, in particolare per il carcinoma alla prostata. Attualmente sono solo quattro i centri in Italia ad eseguire interventi di chirurgia colon-rettale con il Da Vinci Xi: Novara, Pisa, Aosta e ora Negrar. La combinazione dell'alta definizione con la tridimensionalità offerta dal Da Vinci Xi, consente al chirurgo che siede alla consolle di identificare meglio, rispetto alla laparoscopia, le strutture nervose e quindi di preservarle. Per il paziente questo significa un minor rischio di incorrere in deficit funzionali (difficoltà di urinare e defecare) e pertanto una migliore qualità di vita nel post operatorio. Con i modelli robotici precedenti al Da Vinci Xi, negli interventi sul colon retto, dovendo operare su più campi d'intervento, il chirurgo era costretto ad applicare la tecnica ibrida: prima la laparoscopia e poi la robotica. Le quattro braccia del nuovo modello – uno dedicato alla telecamera, le altre ai ferri operatori – consentono di usare solo il robot, incidendo così non solo sulla performance chirurgica ma anche sui tempi ...

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Sarà stampato in migliaia di copie per essere distribuito in queste ore alla popolazione nelle farmacie di Verona e provincia, nonché inviato a tutte le autorità scaligere, il volantino predisposto da Federfarma Verona dal titolo “LE RAGIONI DELLE FARMACIE”. «Sono certo che i cittadini veronesi avranno la curiosità di leggere il volantino incentrato sulle deleterie conseguenze delle liberalizzazioni che è in distribuzione in questi giorni nelle farmacie perché si tratta della loro salute – dice Marco Bacchini, Presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei Titolari di Farmacia - . Fare i conti senza l’oste è sempre tanto facile quanto masochistico e in questo caso l’oste è il cittadino che si vedrà defraudato di un servizio sanitario oggi funzionante e perfettamente rodato. Il termine “liberalizzazione” porta con sé in generale un significato positivo di libertà, ma in questo caso viene usato impropriamente perché vessillo di una macchinazione con intuibili finalità (permettere l’ingresso dei grandi capitali della Grande Distribuzione nella gestione delle farmacie del nostro territorio e nella distribuzione del farmaco) che ridurrà in cenere il Sistema-farmacia ...

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di Redazione Web (del 13/02/2015 @ 09:43:19, Sezione Sanità )
La Cardiologia dell'ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dell'attività per la diagnosi e la cura della sincope. L'attestato della certificazione rilasciato dal Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope (Gimsi) è stato consegnato al dottor Giulio Molon e al dottor Alessandro Costa, referenti della Syncope Unit del Sacro Cuore, nell'ambito del convegno che si è tenuto il 5 e il 6 febbraio all'Università Cattolica di Milano. Quella di Negrar è la quarta Syncope Unit del Veneto a ricevere la certificazione (dopo Padova, Mestre e Conegliano). L'Unità funzionale per la diagnosi e la cura della sincope svolge la propria attività dal marzo del 2000 all'interno della Cardiologia, diretta dal professor Enrico Barbieri. Essa ha lo scopo di offrire il massimo supporto per ...

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Velocizzare al massimo la ricerca clinica in Italia e renderla competitiva con quella degli altri Paesi europei, permettere l'utilizzo di nuovi farmaci nell'ambito di studi clinici controllati e nel minor tempo possibile (in pazienti talvolta molto gravi), risparmiare notevoli somme per il SSN che potrebbero essere utilizzate per ridurre i ticket sanitari: non è un “libro dei sogni”, ma possibilità concrete se venisse applicata correttamente la direttiva CEE del 2001 sui Comitati Etici. Il monito è lanciato dal dott. Antonio Santo, oncologo presidente nazionale della FONICAP (Forza operativa nazionale interdisciplinare contro il cancro del polmone) e responsabile del GIVOP (Gruppo interdisciplinare veronese oncologia polmonare) dell’Azienda Ospedaliera universitaria integrata di Verona: «Per ottimizzare la ricerca scientifica italiana deve essere messa in atto una “riforma del ruolo dei Comitati Etici” che provocano inaccettabili rallentamenti nell'approvazione di studi clinici con ripercussioni negative su pazienti e ricercatori della comunità scientifica nazionale: i primi perché vedono allontanarsi nel tempo la possibilità di utilizzare nuove cure, i secondi perché vedono rinviati i risultati della loro ricerca». L’alternativa alla riforma è il mantenimento dell’attuale e assurda situazione di stallo nel campo della ricerca a causa della sovrapposizione di competenze che i Comitati Etici operano a diversi livelli. Si deve individuare un duplice ruolo alternativo per ogni Comitato Etico, creando quindi due canali, a seconda che faccia parte del Centro promotore oppure del Centro aderente a una sperimentazione clinica, affinché non si sovrappongano competenze e si creino quindi inconcepibili lungaggini nel campo della ricerca scientifica che deve andare, invece, sempre più veloce. Invito tutti ad informarsi e a firmare la petizione nel sito della Fonicap».
«Se è vero che i C.E. nascono come organismi incaricati di garantire la tutela dei diritti, della sicurezza ...

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«Come il Consiglio di Presidenza nazionale anche il Consiglio Direttivo di Federfarma Verona in queste ore è stato convocato in seduta straordinaria permanente per seguire la preoccupante e inaccettabile situazione delineata dalle proposte di liberalizzazione di Federica Guidi, ministro più che allo sviluppo direi all’….involuzione». Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia che rappresenta oggi sul territorio 221 farmacie alle quali si aggiungono le 14 dell’Agec, fa la conta dei numeri e delle conseguenze spiegando cosa succederà a Verona se passasse l’ipotesi di proposta di legge del ministro Guidi.
«Negli ultimi 5 anni il sistema farmacie, forse l’unico in maniera così radicale, ha subito una serie di interventi in nome della concorrenza e delle liberalizzazioni che hanno messo in forte difficoltà, portandola sull’orlo del baratro, la farmacia stessa: apertura a livello nazionale di diverse migliaia di parafarmacie, abbassamento del numero di abitanti per ...

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L'ADIGE di Verona

Autorizz.Tribunale C.P. di Verona
nr. 1356 del 16/3/99
Iscrizione al Registro Nazionale della
Stampa n. 8857 del 15/12/2000

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