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Elenco articoli pubblicati in questa sezione (in ordine cronologico)

Il caldo è uno dei fattori scatenanti della degradazione dei farmaci ed è per questo necessario porre la massima attenzione al loro aspetto prima di utilizzarli, soprattutto se vengono tenuti in casa già da qualche mese. Bastano, infatti anche poche giornate di temperature eccessive (l’Agenzia Italiana del Farmaco indica come inizio-rischio i 25° centigradi) per ridurre la data di scadenza. Qualora l’aspetto del medicinale che si utilizza abitualmente appaia diverso dal solito o presenti dei difetti (particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza) si deve subito consultare il farmacista o il medico prima di assumerlo ed è importante segnalare qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologica, perché non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente correlabili al caldo. Le formulazioni liquide, contenendo acqua, sono in genere termolabili, cioè maggiormente sensibili alle alte temperature. Qualora le indicazioni per la conservazione non siano specificate vale la regola generale del luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore ai 25°. Se si espongono i farmaci per un tempo esiguo (una o due giornate) a temperature superiori a 25° non se ne pregiudica la qualità, ma per un tempo più lungo, si riduce considerevolmente la data di scadenza. Se invece la temperatura di conservazione è specificatamente indicata, non rispettarla potrebbe addirittura renderli dannosi per la salute. Durante i viaggi e quando non sia possibile conservarli in frigo per soggiorni fuori casa, trasportare i farmaci in un ...

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Si è concluso il primo mese di sperimentazione per le 27 Farmacie dell’Asl 20 di Verona, associate a Federfarma Verona, che hanno aderito al progetto di sperimentazione “Ecofarmacia”, che quindi hanno iniziato ad espletare le varie fasi della vera dematerializzazione della ricetta medica, sulla base del cronoprogramma individuato dalla Regione Veneto. Altre farmacie nell’ambito della Regione Veneto (alcune di Padova,Venezia e Treviso), oltre alle veronesi facenti capo ad Agec, stanno partecipando alla stessa sperimentazione. Più di 10.000 sono state le ricette “evase” con il nuovo metodo da queste farmacie in questa prima fase. «Federfarma Verona sta monitorando in modo attento le farmacie partecipanti alla fase sperimentale, per evidenziare eventuali criticità e per il supporto necessario alle stesse in questa fase, prima che l’intero progetto, sicuramente entro l’anno, vada a regime in tutte le farmacie dell’intera regione – evidenzia Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. Federfarma Verona, attraverso, appunto, le proprie farmacie associate che hanno aderito in modo volontario, ha deciso di partecipare alla sperimentazione in quanto ritiene che essere parte attiva della stessa, pur consapevoli delle criticità ...

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di Redazione Web (del 23/06/2016 @ 10:19:34, Sezione Sanità)
Ben 67 mila i servizi sanitari effettuati nel 2015 grazie all'operatività di oltre 1.400 soccorritori volontari, di 79 dipendenti oltre a personale medico ed infermieristico In più di cento anni di storia al servizio della cittadinanza scaligera, la Croce Verde di Verona ha saputo mantenere in equilibrio la preziosa risorsa offerta dal volontariato e, al tempo, stesso la capacità di assicurare posti di lavoro ed opportunità per varie professionalità: autisti, soccorritori, medici ed infermieri professionali. La sede centrale di via Polveriera Vecchia, messa a disposizione dalla Fondazione Cariverona, guida le varie sedi e sezioni sparse tra la città, in lungadige Panvinio e Borgo Venezia, e la provincia: a San Giovanni Lupatoto, Castel d'Azzano, Grezzana, Isola della Scala, ...

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di Redazione Web (del 17/06/2016 @ 10:14:19, Sezione Sanità)
Il Centro Residenziale “Al Parco”, ex Villa Monga, dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona è ora dotato di nuovi locali, destinati alla formazione degli operatori e alle attività ricreative degli ospiti. Gli spazi, per un totale di circa 230 metri quadri, sono stati ricavati da una ...

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di Redazione Web (del 16/06/2016 @ 10:17:50, Sezione Sanità)
Sabato 18 giugno dalle 9 alle 12.45 alla Gran Guardia si terrà il convegno “Gli episodi di crisi nel corso della malattia di Alzheimer: i bisogni e le risposte possibili”, promosso dall’Assessorato ai Servizi sociali e Famiglia del Comune di Verona insieme all’associazione Familiari Malati di Alzheimer. L’evento è stato ...

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di Redazione Web (del 27/05/2016 @ 14:33:21, Sezione Sanità)
Il Progetto di Screening nella popolazione pediatrica in età scolare nelle aree di Verona (in 15 scuole della provincia) e Ancona, per una diagnosi precoce della celiachia (intolleranza al glutine), attivato nel 2015 in cofinanziamento con la Fondazione Cariverona, è giunto alla metà del suo percorso evidenziando una quota di bambini celiaci sorprendentemente elevata ovvero cinque volte superiore a quella conosciuta. Si tratta di uno studio pluricentrico, mai eseguito in precedenza con queste caratteristiche, ovvero realizzato con l’effettuazione, nell’ambito delle scuole primarie, di un prelievo di una goccia di sangue dalla punta del dito di migliaia di bambini (2.500 a Verona e altrettanti ad Ancona, per un totale di 5.000) e la cui conclusione è prevista alla fine del 2016. Lo scopo è quello di valutare la reale prevalenza della celiachia nella popolazione e conoscere la personale predisposizione a sviluppare la celiachia nel corso della vita. Sotto la direzione di Mauro Cinquetti, primario Pediatra Ulss 20 e Responsabile del Progetto Celiachia (in qualità di segretario regionale della Società italiana di Gastroenterologia pediatrica), il personale ...

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di Redazione Web (del 27/05/2016 @ 09:51:41, Sezione Sanità)
Nell’ultimo periodo quattro farmacie veronesi, sono state prese d’assalto da bande di rapinatori. Federfama Verona dichiara di essere molto allarmata per la deriva criminale nei confronti delle farmacie in tutta la provincia e proprio alla luce dei recenti fatti rende noto di avere chiesto la disponibilità di un incontro con le Forze dell’Ordine, Prefetto, Questore e Comandante Provinciale dei Carabinieri di Verona, con l’obiettivo di individuare insieme possibili strategie da intraprendere per contrastare questi eventi estremamente preoccupanti. Particolare allerta viene registrata dai farmacisti nei quartieri periferici della città e nei paesi dove, oltretutto, molto spesso la farmacia è l’unico e fondamentale presidio sanitario sul territorio, quindi punto di riferimento per l’intera comunità. L’obiettivo è quello di affrontare insieme la drammatica realtà e realizzare tra l’altro, se possibile, uno specifico corso di formazione per i titolari e i collaboratori di farmacie, nonché attivare strategie in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine. Tra le politiche in atto l’imminente rinnovo di una convenzione già in essere con la Prefettura di Verona, l’ulteriore installazione di apparecchiature di controllo antirapina e video sorveglianza per le farmacie. Attualmente sono molte le farmacie che dispongono di sistemi di tutela come antifurto ed impianti di videosorveglianza che ...

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Le case di riposo, sia pubbliche che private, accolgono pazienti sempre più gravi, visti i tempi di degenza molto ridotti nelle strutture ospedaliere. Per questo, l'Istituto Assistenza Anziani di Verona, che copre circa il 33% del fabbisogno di ricovero della cittadinanza anziana, oggi pomeriggio ha tenuto un corso di formazione altamente specializzato al Centro Monsignor Carraro in lungadige Attiraglio, incentrato su come affrontare le emergenze cliniche che nascono appunto nelle case di riposo. «Siamo ridotti a dover contare quello che viene dato economicamente, applicando il massimo della concretezza» ha dichiarato la presidente dell'Istituto Anna Maria Leone, invitando chi deve dare risposte a stare con i piedi per terra. «Serve un cambio culturale per capire definitivamente che il fondo nazionale per la non autosufficienza non basta. I risparmi vanno fatti in altre voci, per rimettere al centro le politiche sociali. La civiltà di un Paese si misura anche dal garantire un fine vita dignitoso alle persone». Dal 2013 i pazienti non autosufficienti accolti a Villa Monga e nelle altre sedi dell'Istituto sono cresciuti sempre di più, tanto che oggi sono addirittura 580. Soltanto 100 sono invece autosufficienti. Allo stesso tempo, se fino al 2013 il 95% dei pazienti era aiutato da fondi regionali, ora solo il 70% dei pazienti riceve l'impegnativa sanitaria, costringendo le case di riposo ad aumentare la retta. Sottolinea Leone: «Non mancano i posti letto, ma i fondi. Per ...

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di Redazione Web (del 18/05/2016 @ 10:39:16, Sezione Sanità)
Sono in tutto quasi 400 le misurazioni gratuite della pressione effettuate ieri mattina (oltre cento sia a Verona che a Legnago e oltre 150 a Bussolengo) nella XII Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa. A questa cifra si dovrà aggiungere nei prossimi giorni quella delle misurazioni effettuate nelle farmacie dell'intera provincia di Verona. In tutte e tre le postazioni delle piazze sono stati operativi farmacisti, personale medico della SIIA e volontari della Croce Rossa che hanno offerto all’utenza la misurazione gratuita della pressione arteriosa e la compilazione di un questionario anonimo i cui dati verranno elaborati da Federfarma Verona. Inoltre, è stato consegnato materiale informativo sui corretti stili di vita e donato salutare pane iposodico dall’Associazione Panificatori Verona per evidenziare l’importanza di una corretta alimentazione nella ...

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Martedì 17 maggio si svolgerà a livello nazionale la XII Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa promossa dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) e patrocinata, tra gli altri, da Federfarma, Croce Rossa Italiana e Fofi. Quest’anno tra le iniziative coordinate da Federfarma Verona e patrocinate dall’Ordine dei farmacisti della provincia di Verona oltre alla misurazione gratuita della pressione arteriosa nelle farmacie riconoscibili dalla locandina e presso il tradizionale gazebo veronese di Piazza Bra, la cittadinanza avrà la possibilità di partecipare alla campagna di prevenzione presso due ulteriori postazioni a Legnago e Bussolengo. La campagna vuole sensibilizzare la popolazione sull’importanza del controllo della pressione arteriosa come misura di prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare ictus e infarto. ...

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La Fondazione Agifar Academy, nata dalla collaborazione di varie Associazioni di Giovani Farmacisti, ha presentato ieri, 12 maggio, il primo Centro di formazione in Italia di proprietà dei giovani farmacisti, ideato per realizzare una formazione galenica di alto livello. La sede prescelta per il laboratorio è nel veronese, a Badia Calavena, all'interno dell'azienda TH. Kohl, partner fondamentale, che ha creduto in maniera importante nel progetto. La Fondazione, la cui finalità esclusiva è la formazione professionale dei farmacisti, gode del patrocinio della FOFI, Federazione Nazionale Ordini dei Farmacisti, di Federfarma e di UTIFAR, Unione Tecnica Italiana Farmacisti Oltre ad essere il primo in Italia di questo tipo, è l'unico in assoluto presente nel Triveneto, dove non esistono realtà formative in ambito galenico. Si tratta quindi di una novità significativa, perchè prima d'ora mai nessuno aveva realizzato una struttura simile [//}totalmente indipendente, rivolta a tutti i farmacisti che vogliano completare la propria professionalità attraverso uno dei cardini imprescindibili e tradizionali della professione di farmacista: la Galenica. Per Galenica si intende la capacità del farmacista di preparare personalmente farmaci e rimedi nel laboratorio presente in farmacia.
IL CENTRO FORMATIVO Le lezioni saranno strutturate in moduli suddivisi per argomenti e si terranno nel fine settimana, in weekend full immersion, e prevederanno anche una parte dedicata alla comunicazione e al managment. «Siamo orgogliosi di presentare questo strumento unico a livello nazionale per la formazione del farmacista – spiega Davide Petrosillo, presidente Agifar Academy - L’avanguardistico laboratorio di galenica è solo uno degli ambiti che vengono affrontati e sviluppati in questa scuola di alta professionalità. Per questo abbiamo pensato, ad esempio, alla creazione di un vero e proprio “modello”, la riproduzione a tutti gli effetti dell’interno di una farmacia, con tanto di bancone, per potere simulare la quotidianità che ha come fulcro il contatto e la comunicazione con il paziente senza dimenticare, però, l’intera gestione dell’impresa-farmacia. Per essere farmacisti preparati e professionali è necessario che alla formazione universitaria si affianchi la pratica, ma questo si realizza normalmente in anni e anni di esperienza. Il laboratorio di Badia Calavena, che consideriamo il fiore all’occhiello dell’Agifar Academy, punta ad una preparazione mirata affinché i giovani laureati possano inserirsi con maggiori credenziali nel mondo del lavoro, offrendo contemporaneamente anche ai farmacisti più maturi la possibilità di approfondire le proprie conoscenze». Il Centro di formazione offre quindi una grande opportunità a tutti i farmacisti, di acquisire un bagaglio di conoscenze imprescindibile per poter svolgere al meglio la propria professione. «Attualmente siamo gli unici in Triveneto ad avere un centro di formazione integrata in cui offrire formazione galenica e gestione della comunicazione post universitarie ad un livello altamente specializzato, ma il nostro obiettivo è ancora più ambizioso, offrire in futuro dei Master modulari in collaborazione con l'Università - spiega Matteo Zerbinato, presidente Agifar Verona - A breve, inoltre, i nostri corsi saranno fruibili a distanza grazie a dei video tutorial e renderemo ancora più interessanti le lezioni frontali con l'utilizzo delle telecamere per la correzione degli errori nei quali i nostri studenti possono incorrere durante la pratica quotidiana in farmacia. Personalmente ritengo questa scuola un sogno che si realizza e una fondamentale opportunità di formazione necessaria a chi desidera intraprendere la professione del farmacista con passione e competenza, mirando a costruire un ruolo sempre più insostituibile all'interno del sistema salute». «Credo che Agifar-Academy possa essere “racchiusa” in tre semplici definizioni: visione, impegno ed entusiasmo – prosegue Roberto Pasqua, Easter consulting, docente del corso - Affrontare le esigenze della nuova generazione di farmacisti sulla base della evoluzione continua del mercato; l’impegno che questi giovani hanno deciso di profondere per continuare ad esercitare una professione così strategica, sebbene in un contesto generale di trasformazione che ne vorrebbe ridotto il ruolo; infine, l’entusiasmo, col quale stanno affrontando questo momento, investendo sulla specificità delle proprie competenze professionali, differenziandosi così dal resto dell’offerta presente sul mercato». «Non potrebbe esistere “il farmacista” se non vi fosse una preparazione ed una professionalità acquisita in questo campo - conclude Nicola Realdon, Docente di Tecnologie e Legislazione farmaceutica, Università di Padova, intervenuto alla presentazione - E anche oggi l’attività di laboratorio da parte del farmacista è una componente essenziale dell’attività più complessiva dell’assistenza farmacologica: pensiamo ad esempio a tutti quei trattamenti “ a domicilio” che il sistema sanitario adotta per ragioni di bilancio: senza una farmacia con capacità galenica, in zone fortemente disagiate, molti di questi trattamenti non sarebbero possibili. La forza di questo corso sta non soltanto nell’implementare le conoscenze di base acquisite dai giovani farmacisti in facoltà, ma integrarle anche con nozioni più ampie legate alla gestione di una moderna farmacia in un contesto competitivo totalmente cambiato».
TH. KOHL TH. Kohl, da oltre 50 anni leader nel settore dell'architettura d'interni per farmacie, e Pharmatek, azienda specializzata nell'automazione in farmacia, hanno fortemente creduto nel progetto, mettendo a disposizione gli spazi, nella sede di Badia Calavena (Verona), per realizzare una struttura che ha come obiettivo la formazione tecnico-scientifica e manageriale dei farmacisti, in particolare nei primi anni di esercizio della professione. «Accogliere l’Agifar Academy nella nostra sede è un ulteriore passo lungo la strada della trasformazione di questa realtà – spiega Renzo Pomari, direttore generale TH. Kohl - che l’anno scorso ha compiuto i suoi primi cinquant’anni di attività: da semplice fornitore di attrezzature a partner strategico del sistema delle farmacie italiane alle quali il “metodo Kohl” fornisce non soltanto soluzioni tecniche, ma anche una completa ricerca di mercato sulle potenzialità di sviluppo della farmacia stessa analizzando i competitor, l’area di ubicazione, le possibilità di ritorno in tempi certi dell’investimento fatto. Valutando il potenziale di crescita della farmacia, aiutiamo il farmacista – che è un imprenditore – a stimare le migliori soluzioni per la propria azienda. E, fra queste, la concreta affermazione di una professionalità unica è certamente una reale opportunità»
LA SFIDA Per una farmacia sempre più al servizio dei cittadini e della loro salute, con farmacisti sempre più preparati, con capacità che permettano la realizzazione di preparazioni di laboratorio personalizzate e che rispondano sempre meglio alle individuali e personali necessità di cura della propria salute e del proprio benessere. «Questa iniziativa rappresenta un passo in avanti nella direzione tracciata per il futuro della professione, con il farmacista che non è solo dispensatore di farmaci, ma professionista della salute, al servizio del cittadino - spiega Massimo Martari, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Verona - Un'evoluzione che parte da uno dei principi fondanti della professione: la galenica, che è alla base del nostro lavoro». «Forse ai non addetti ai lavori sembra anacronistico il fatto che ai giovani farmacisti, e non solo, venga data la possibilità di approfondire e sviluppare le proprie conoscenze galeniche pensando a una farmacia che molti interventi legislativi hanno cercato di spingere verso lidi prettamente commerciali – afferma Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona - In realtà la farmacia, nata come officina di preparazione del farmaco, ha mantenuto nel tempo questa peculiarità e l’ha addirittura sviluppata in questi ultimi anni, proprio per prendere le distanze da quella deriva commerciale voluta da alcuni e per offrire, inoltre, un servizio sempre più professionale». «Sono in primis i cittadini a chiedere al farmacista un ruolo forte, un rapporto personalizzato, un punto di ascolto competente ed attento rispetto a strutture dove non ci si può che fermare alla mera consegna di alcune tipologie di farmaci- conclude Alberto Fontanesi, presidente Federfarma Veneto - Quindi bene questo percorso di formazione che investe anche aspetti più pratici, ma non per questo meno importanti, dell’attività d’impresa del farmacista. I farmacisti, insomma, credono e stanno investendo in una farmacia aperta ad operatività nuove – penso ad esempio alla piattaforma sulla glicemia o a quella sulla verifica dell’aderenza terapeutica del paziente – a tutto vantaggio sia del sistema sanitario e delle sue politiche anti-sprechi che della salute stessa dei cittadini».
 
di Redazione Web (del 12/05/2016 @ 16:32:00, Sezione Sanità)
Anziani attivi e protagonisti del loro tempo e della vita sociale, anche nell’età della pensione. E’ questo l’obiettivo della futura legge veneta per l’invecchiamento attivo, alla quale sta lavorando l’assessorato ai servizi sociali della Regione Veneto, coinvolgendo le Ulss, i comuni, le cooperative sociali, la conferenza regionale e i centri servizi del volontariato, le organizzazioni sindacali e quelle del terzo settore. Oggi, a palazzo Balbi, si è riunito il tavolo di lavoro regionale, guidato dall’assessore al Sociale, che ha fatto ...

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di Redazione Web (del 09/05/2016 @ 09:46:08, Sezione Sanità)
Cominciano a fare la loro comparsa sulle confezioni dei farmaci alcuni codici a barre, leggibili con le consuete applicazioni dedicate, che riportano, e lo faranno ancora di più in futuro, informazioni importanti per l’utenza e per tutto il circuito legale della farmaceutica. Ad oggi l’unico operativo è un QR code che offre la possibilità di leggere il foglietto illustrativo in 10 lingue ed è presente solo sulle confezioni di alcune aziende produttrici, ma la casistica è destinata ad allargarsi. Da gennaio 2016 si comincia a vedere anche un codice bidimensionale datamatrix, di misura inferiore rispetto al primo, prodotto dal Poligrafico dello Stato, che per ora è “vuoto”, ma è nato per divenire strumento di controllo antifrode. Infine, verrà apposto, sempre sulle confezioni dei prodotti legali entro il 2025, il codice EMA che, seguendo una direttiva europea, rivestirà un ruolo importante nella lotta alle falsificazioni dei farmaci. «Ci sentiamo in dovere di illustrare le finalità di questi codici perché gli utenti della farmacia cominciano a farci domande in merito - spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei ...

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È uno studio innovativo e di alta valenza scientifica, per il quale è difficile trovare precedenti anche a livello internazionale, che pone la provincia di Verona tra le poche realtà europee ad avere ideato, progettato e attuato uno screening sulla Fibrillazione Atriale che vede in stretta sinergia Medici e Farmacisti. L’obiettivo è duplice: identificare pazienti over 50 che non sanno di essere affetti da Fibrillazione Atriale e incrementare contemporaneamente la ricerca nell’ambito di questa patologia subdola perché spesso asintomatica. Il protocollo dello studio in accordo con la Dichiarazione di Helsinki è stato approvato dal Comitato Etico per la Sperimentazione Clinica delle province di Verona e Rovigo. Dopo un anno di intenso lavoro di squadra del Comitato Scientifico, lunedì 2 maggio prenderà il via "Il contributo della Farmacia italiana e dei Medici di Medicina Generale alla prevenzione all'ictus - Lo screening della fibrillazione atriale in farmacia: studio osservazionale" promosso da Federfarma Verona che vede la collaborazione, oltre al promotore, dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Generale per lo Studio e il Trattamento della Malattia Ipertensiva dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e di FIMMG Verona con il coinvolgimento del Pronto Soccorso AOUI e il patrocinio dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Verona, dell’Ordine dei Medici della provincia di Verona e della Società Italiana per l’Ipertensione Arteriosa. La campagna sanitaria presentata alla stampa nella sede di Federfarma Verona, sarà attiva fino al 30 settembre 2016 in 79 farmacie di Verona e provincia che hanno aderito su base volontaristica. ...

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di Redazione Web (del 27/04/2016 @ 10:18:03, Sezione Sanità)
L’Ulss 20 comunica il nuovo orario del CUP TELEFONICO dal giorno 2 maggio 2016. Il centralino telefonico del Centro Unico di Prenotazione verrà impostato con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.30; sabato 8.00-13.00. Nelle ore di chiusura, per cui dopo le 18.30 dal lun. al ven. e dopo le ore 13.30 per il sabato, sarà attiva una segreteria telefonica per lasciare il proprio recapito telefonico ed essere successivamente richiamati da un operatore. Il potenziamento del Cup telefonico, in termini di ampliamento dell’orario giornaliero ed apertura del sabato mattino, è un’iniziativa strategica di fondamentale importanza, perché rispettosa delle esigenze dei cittadini utenti dei servizi, soprattutto dei lavoratori, al fine di garantire una maggiore efficacia ed efficienza dell’attività di prenotazione, spostamenti e disdette
 


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L'ADIGE di Verona

Autorizz.Tribunale C.P. di Verona
nr. 1356 del 16/3/99
Iscrizione al Registro Nazionale della
Stampa n. 8857 del 15/12/2000

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