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Settimanale di Verona
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Elenco articoli pubblicati in questa sezione (in ordine cronologico)

di Redazione Web (del 06/07/2007 @ 10:56:44, Sezione Spettacoli)
Sabato 7 luglio alle ore 18 al Teatro Camploy si chiude la prima edizione della rassegna "Verona Contemporanea" che ha suscitato grande apprezzamento e interesse da parte del pubblico veronese presente numeroso agli spettacoli finora proposti. ...

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La “poetessa del rock” Patti Smith sarà in concerto il prossimo sabato 7 luglio alle 21,30, al Castello di Villafranca, terzo spettacolo di Verona Folk 2007, la rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta della Provincia di Verona ed inserita nel calendario di Provincia in Festival....

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di Redazione Web (del 03/07/2007 @ 08:34:05, Sezione Spettacoli)
Giovedì 5 luglio Ore 21.15 – Villa Errera (Mirano) (in caso di maltempo: nuovo teatro di Mirano) DEBORA PETRINA e PATRIZIA LAQUIDARA Come nuove - metamorfosi di canti, parole e suoni della tradizione Debora Petrina – pianoforte; Patrizia Laquidara - voce Il progetto inizia con la raccolta di canzoni venete, del secolo scorso o perse nella notte dei tempi, e di testi poetici, ed è una raccolta che non ha mai fine. Debora compone le musiche nuove sulle canzoni vecchie, coi versi dei cocài imitati da uno scalpello...

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di Franca Barbugiani (del 02/07/2007 @ 12:19:58, Sezione Spettacoli)
Con “Riccardo II” versione Berliner Ensemble, il Festival shakespeariano di Verona alla 59ma edizione tenta il salto di qualità all’insegna del prestigio internazionale. Il coraggio della scelta merita certamente un plauso. ...

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di Franca Barbugiani (del 02/07/2007 @ 12:18:17, Sezione Spettacoli)
In epoca di celebrazioni goldoniane, ben venga un “fatato” omaggio al suo acerrimo oppositore, Carlo Gozzi, che, oltre a farci sognare e stupire con le sue fiabe incantate, ci fa ulteriormente comprendere, con il confronto, la storica portata della riforma “realistica” dell’avvocato veneziano. A omaggiare Gozzi ha pensato l’associazione culturale TrixTragos, in scena al Cortile Montanari fino al 3 di luglio ...

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di Franca Barbugiani (del 30/06/2007 @ 10:32:00, Sezione Spettacoli)
Nella tradizione del kolossal la nuova “Aida” del regista Giampiero Solari e dello scenografo e costumista Sergio Tramonti, entrambi al loro debutto nell’anfiteatro romano. La cifra visiva si ispira soltanto in parte all’Egitto. Ci sono inquietanti piramidi d’ombra, proiettate sugli antichi gradini dell’Arena, e virtuali piramidi di luce, che testimoniano all’esterno del monumento l’evento che ha luogo dentro. Ci sono piramidi lignee mobili, sovrastate da elefanti-burattini che garriscono al vento appesi a corde come panni stesi, sopra le quali i capi vittoriosi durante il trionfo esibiscono se stessi, iattanti e caricaturali, a sudditi e vinti. Ci sono anche due enormi statue egizie, nei pressi di un Nilo fatto di luci colorate. Ma gli elementi a gradoni, di cupo color rosso, che riprendono come un’onda il profilo dell’architettura romana abbracciando la nera tomba scoperta – o scoperchiata - che si proietta verso il golfo mistico, e le allusioni a una natura brulla e arsa, evocano atmosfere archeologiche altre. La profusione, poi, a piene mani di effetti speciali e colpi di teatro fortemente trash e kitsch, e la resa dei costumi egizi secondo l’immaginario popolare, con coloratissimi sfavillii per i protagonisti, scuri e “imbarbariti” da maschere e insegne tribali per coro e popolani (collocati come spettatori fuori dallo spazio riservato all’azione), conferiscono al tutto un gusto più cinematografico che da melodramma. E’ una sorta di “fantasia” ironica e naïf su una fiaba antica, quella a cui assistiamo, con il contributo significativo pure delle coreografie di David Parsons, mimanti ritmi e melodie, cui si aggiungono momenti di danze Sufi, libero omaggio alla anatolica “Medea” pasoliniana, con Maria Callas, della quale lo scenografo si dichiara memore. Tra i cantanti, da segnalare la prova di Hui He, quale Aida dal forte sbozzo drammatico e di bella contabilità. Le è accanto, nei panni di Radames, un appassionato e generoso Marco Berti (peccato quel “Celeste Aida” iniziale non ancora bene in voce) e una Marianne Cornetti (Amneris) di scarsa rilevanza, mentre Ambrogio Maestri ha saputo conferire regale dignità al suo Amonasro anche nei momenti più subdoli. Buone le prestazioni di Marco Spotti (Ramfis) e di Antonella Trevisan (Sacerdotessa); deludenti quelle di Duccio Dal Monte (il Re) e del messaggero Carlo Bosi. Dalla dinamica molto spinta la direzione di Daniel Oren, con esiti non sempre ottimali da parte di coro e orchestra. Bene corpo di ballo e primi ballerini (Giovanni Patti, Antonio Russo, Alessia Gelmetti, Amaya Ugarteche) con il valore aggiunto della leggiadra e fluida “ospite” Eleonora Abbagnato.
 
di Franca Barbugiani (del 30/06/2007 @ 10:29:43, Sezione Spettacoli)
E anche quest’anno è Arena! L’apertura è toccata a “Nabucco nel nuovo allestimento affidato al regista Denis Krief, che firma pure scene e costumi, per la prima volta chiamato in Arena. La sua proposta scenografica, fortemente simbolica nella stilizzazione formale e nella scelta cromatica, è rappresentata da due architetture, dominanti in stridente contrasto la scena. L’una è creata con linee rette variamente intersecantisi, a formare una enorme griglia dai contorni poliedrici e dal freddo cromatismo metallico, formata come in un puzzle di tre elementi minori, percorribile a vari livelli; l’altra è ottenuta dall’incastro di pareti circolari preziosamente dorate. Le separa un perentorio iato scenico, a sottolinearne l’assoluta inconciliabilità. Rappresentano le sfere del potere religioso – squadrato e “incarcerante” con i ferrei condizionamenti delle sue gabbie morali - e di quello politico – di certo non meno oppressivo nei contorti labirinti dei suoi fasti dorati, facilmente trasformabili in ceppi negatori di libertà. Se a ciò si aggiungono le note fortemente antimilitariste nella gestualità dei soldati - senza distinzione tra i “buoni” ebrei e i “cattivi” babilonesi -, le spente tonalità degli ascetici costumi - su cui spiccano significativamente il bianco, caratterizzante Fenena, e il rosso brunito di Anna -, la scarsa valenza dell’uso delle luci e la staticità delle scenografie, l’assenza di effetti rilevanti e di qualsiasi autentico “colpo di teatro” – soltanto un plumbeo, talora persino un po’ noioso, teatralmente, procedere dell’azione -, dell’originario spirito della patriottica “storia” verdiana - dolente, ma anche eroica e foriera di riscatto - resta ben poco. Per fortuna, c’è la bacchetta di Daniel Oren, che galvanizza l’orchestra dell’Arena, docile e coesa, esaltando al meglio la partitura verdiana (splendida, tra i molti momenti, l’offerta dell’ouverture iniziale). Talora, peraltro, penalizzando in parte, con scelte ritmiche incalzanti, l’ottimale rapporto con le voci. Soprattutto con le masse corali, che evidenziano una qualche disomogeneità nella sezione maschile. Bene, comunque, l’atteso appuntamento con il “Va’ pensiero”, puntualmente bissato, nonostante la infelice, dal punto di vista acustico, “ingabbiatura” nella costruzione metallica. Nella compagnia di canto primeggia la grande classe di Leo Nucci, nel ruolo del titolo. Maria Guleghina è una Abigaille dal gesto drammatico un po’ retorico, dai mezzi vocali possenti non sempre adeguatamente controllati, affascinante e impeccabile nelle parti liriche. Fabio Sartori, voce forse più adatta a spazi chiusi, rende con slancio appassionato e precisione il suo Ismaele, mentre Carlo Colombara (Zaccaria) ha cantato con un velo di raucedine. Precisa la linea di canto di Nino Surguladze, anche se non molto incisiva nel ruolo di Fenena. Corretti Carlo Striuli (Gran Sacerdote), Carlo Bosi (Abdallo) e Patrizia Cigna (Anna).
 
Ecco il programma della manifestazione: Domenica 1 Luglio, ore 21; Pieve di San Giorgio di Valpolicella Il Rinascimento europeo Con musiche di A. Falconieri, J. Aranes,G. Picchi, A. Ariosti, S. Rossi, M. Uccellini, M. Fagioli, D. Castello. Esegue l’Ensemble Archidee, segnalato dal Premio Zinetti. Giovedì 5 Luglio, ore 21; Villa Betteloni, Corrubio di San Pietro in Cariano L. van Beethoven: Sinfonie n. 1 e n. 3 Esegue l’Orchestra di Padova e del Veneto; dirige Daniele Giorgi Giovedì 12 Luglio, ore 21; Villa Giona, Cengia di San Pietro in Cariano L. van Beethoven: Sinfonie n. 6 e n. 5 Esegue l’Orchestra di Padova e del Veneto; dirige Romolo Gessi...

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Martedì 26 giugno Ore 21.15 - Villa Farsetti (Santa Maria Di Sala - VE) (in caso di maltempo: nuovo Teatro di S.M. di Sala) MARIA PIA DE VITO "Transito Atlantico tra Napoli e Bahia" Maria Pia De Vito – voce; Nelson Veras – chitarra; Claudio Filippini – pianoforte; Enzo Pietropaoli – contrabbasso; Walter Paoli - batteria, live electronics “Sono partita da Napoli tanti anni fa, senza allontanarmene mai. E di ogni viaggio intrapreso in musica, vado scoprendo che Napoli ne è sempre il punto di partenza, qualsiasi sia la rotta. E allora, per questo concerto, riparto da Napoli, verso Bahia; seguendo il tropico mediterraneo, una linea immaginaria tra questi due luoghi, entrambi leggendari, in cui l’energia è tellurica e celeste, e dalle svolte imprevedibili. Poesia e violenza, bellezza e orrido, il carnevale e la fame sono mescolati indissolubilmente. ...

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di Redazione Web (del 25/06/2007 @ 18:16:10, Sezione Spettacoli)
“Trame. Shakespeare, eros e potere”. L’estate universitaria veronese prosegue all’insegna del grande teatro in scena martedì 26 giugno alle 21 nel parco della facoltà di Lettere e Lingue. Cura dei piccoli dettagli, abiti in seta e broccato cuciti a mano, luci calde e accoglienti. ...

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di Redazione Web (del 12/06/2007 @ 10:37:41, Sezione Spettacoli)
Il Premio Letterario "Scrivere per amore", organizzato dal Club di Giulietta e giunto quest'anno alla dodicesima edizione, sarà consegnato mercoledì 27 giugno alle ore 17.30 presso l'Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona...

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di Franca Barbugiani (del 12/06/2007 @ 10:36:07, Sezione Spettacoli)
Verona Music Festival 2007, organizzato dall'Assessorato allo Spettacolo del Comune di Verona, presenta all'Arena, in collaborazione con Eventi e con il contributo di Volkswagen Group Italia, tre straordinari concerti dedicati al rock internazionale e italiano...

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di Redazione Web (del 24/05/2007 @ 11:44:06, Sezione Spettacoli)
Si terrà venerdì 25 maggio, dalle 9 alle 22 nell’Auditorium della Gran Guardia, la Maratona Musicale. Si tratta di una giornata non stop in cui allievi e studenti delle scuole musicali di Verona inviteranno tutta la cittadinanza ad assistere a diverse proposte pensate per dimostrare la passione dei giovani verso questo linguaggio. L’ingresso alla Maratona è gratuito fino ad esaurimento dei posti. ...

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Dopo il felice avvio da San Tomaso Cantuariense in Verona e le successive tappe nelle chiese parrocchiali di Ospitaletto Mantovano e di Marostica, prosegue con successo la terza edizione del Festival Organi Antichi, l’iniziativa voluta e organizzata da Fondazione Cariverona allo scopo di valorizzare i preziosi strumenti storici restaurati dalla stessa Fondazione in varie chiese del Nord-Est. Il prossimo appuntamento è per il 24 maggio, nell’Oratorio di San Filippo Neri in Vicenza, dove Hans Christoph Beker Foss proporrà sull’organo ottocentesco De Lorenzi un repertorio da vari autori tedeschi, in prevalenza da Pachelbel e da Buxtehude. ...

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Appuntamento di prestigio offerto dalla Fondazione Zanotto nel segno della promozione e del sostegno della cultura musicale. Venerdì 25 maggio 2007, alle ore 21, nella Chiesa di San Martino Vescovo a San Martino Buon Albergo, la Mozart Chamber Orchestra diretta da Nicola Guerini e il violoncellista Giuseppe Barutti eseguiranno la Sinfonia Ouverture n°32 in Sol maggiore KV 318 di Mozart, il Concerto in Do maggiore per violoncello ed orchestra Hob. VIIb:1 di Haydn e la Sinfonia n° 1 in Do maggiore Op. 21 di Beethoven. La triade Haydn, Mozart e Beethoven incarna il cosiddetto Classicismo musicale viennese, ...

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L'ADIGE di Verona

Autorizz.Tribunale C.P. di Verona
nr. 1356 del 16/3/99
Iscrizione al Registro Nazionale della
Stampa n. 8857 del 15/12/2000

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37121 Verona

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