Emozioni. Ecco cosa tiene insieme un’affermata azienda veronese di soluzioni informatiche e le affascinanti storie di personaggi come il cantautore americano Johnny Cash, l’esploratore antartico Ernest Shackleton, il gruppo musicale new wave dei Joy Division e la storica partita Verona-Milan del 1973. In apparenza vicende molto diverse, ma che in realtà hanno molto im comune, perché in ognuna di queste storie si trovano spunti e ispirazioni sia per il pubblico che per chi è in un’impresa.
Si rinnova quindi anche quest’anno il fortunato sodalizio narrativo tra Vecomp SpA e lo scrittore e storyteller Diego Alverà, che per il terzo anno salirà per quattro serate sul placo del Vecomp Theatre. Una location ormai uscita dal ruolo di spazio aziendale per diventare un palcoscenico in cui la cultura d’impresa si fa dibattito, informazione, perfino intrattenimento. E in questa circostanza riesce a colpire il pubblico con gli emozionanti racconti dal vivo di Alverà, basati sui suoi testi originali e accompagnati da un ricco apparato di immagini e musica, frutto di lunghe e documentate ricerche.
Stasera Johnny Cash dalla prigione di Folsom
La rassegna “Diego Alverà racconta” del 2025 è dedicata a quattro grandi storie in cui i limiti vengono spostati un po’ più in là, anche andando contro un destino che sembra già deciso. È così per il cantautore americano Johnny Cash, che decide di portare la sua musica nel carcere di massima sicurezza di Folsom, in California. Ed è con questa inimmaginabile e storica esibizione che questa sera, 25 marzo, si apre la stagione.
Ma i limiti li superò abbondantemente anche l’esploratore inglese Ernest Shackleton, che all’inizio del Novecento riuscì a riportare a casa tutti i suoi uomini dai ghiacci dell’Antartico in una situazione che sembrava impossibile da risolvere. E che per questo è ormai diventato un mito del coraggio e del rispetto E vale anche per il gruppo new wave dei Joy Division e il loro iconico leader Ian Curtis, che hanno cambiato il modo di fare musica, con un’influenza che prosegue ancora oggi sulle band contemporanee. E infine una carezza per il cuore degli sportivi veronesi, con l’incredibile vittoria del “piccolo” Verona sul Milan nella storica partita del 1973, a dimostrazione che se ci si mette il cuore nulla è impossibile.
Questo il programma delle serate, che si svolgeranno sempre di martedì con inizio alle 21 al Vecomp Theatre di via Dominutti 2 a Verona. Dopo l’esordio di questa sera con “Johnny Cash/ At Folsom Prison”, il 29 aprile con “Ernest Shackleton / Odissea di ghiaccio” si apriranno spazi immensi nel biancore implacabile delle distese antartiche. Si proseguirà il 6 maggio con la storia musicale “Joy Division / Love will tear us apart”, per concludere il 20 maggio con l’entusiasmante galoppata calcistica di “Verona-Milan cinque a tre”. Tutte le serate sono a ingresso gratuito con prenotazione a questo link.
SHACKLETON E LA ENDURANCE, EMOZIONI POLARI
Oggi la serata apertura è come detto dedicata a Johnny Cash: 90 milioni di dischi venduti e 1 stella sulla Hollywood Walk of Fame. Cash è “The Man in Black”, “The Man in Black”, il cantautore ribelle sempre dalla parte dei deboli e degli sconfitti, che cantava nelle sue canzoni le storie reali e scomode degli oppressi nell’America degli anni Cinquanta e Sessanta. Con il suo racconto davvero immersivo, Diego Alverà porterà il pubblico nella prigione di Folsom, il carcere californiano in cui il 30 luglio 1955 Cash tenne uno storico concerto per i detenuti, registrato dal vivo e divenuto un disco leggendario.
Diego Alverà. Scrittore e storyteller, Alverà (www.diegoalvera.it) è direttore editoriale della podcast factory Storie avvolgibili. È autore dei libri Verona Milan cinque a tre (Scripta, 2012), Hellas Verona Story (Edizioni della Sera, 2017), T. Tazio Nuvolari. Pozzo 1928 (Scripta, 2018), Oltre. Storie di eroi e antieroi dello sport (Ultra Sport, 2018), Ronnie Peterson. Quell’ultimo rettilineo (Giorgio Nada Editore, 2019), Ayrton Senna Il predestinato (Giorgio Nada Editore, 2020). Idoli. Guida sentimentale di un calcio romantico (Edizioni della Sera, 2020), Gilles Villeneuve, Oltre il limite (Giorgio Nada Editore, 2022) e Il romanzo del Fuji. Lauda, Hunt, F1 1976 (66thand2nd, 2022).
Ha inoltre scritto e dato la voce alle serie di podcast Velocissimi e Velocissime, dedicato ai grandi miti dell’automobilismo, Ayrton Senna. Il predestinato, Oltre. Storie di eroi e antieroi dello sport, tratti dagli omonimi libri, Once in a lifetime e Walter Bonatti. Sul Dru. Dal 2016 scrive, progetta e porta in scena, con il fortunato format di live storytelling “Diego Alverà racconta”, una serie di narrazioni originali per il pubblico e per le aziende dedicate a miti e icone dello sport, del calcio, dei motori, della musica, della montagna e dell’avventura come Tazio Nuvolari, Ayrton Senna, Walter Bonatti, Miles Davis, David Bowie, Ernest Shackleton, George Best tra gli altri.
Vecomp Spa SB è un’azienda informatica veronese specializzata dal 1981 in soluzioni software gestionali e infrastrutture ICT Cloud per professionisti e imprese. Oggi realizza un fatturato di 7,1 milioni con circa 70 collaboratori distribuiti tra la sede principale di Verona e una più recente a Bolzano. Nel 2015 ha lanciato Vecomp Academy, concept pensato per la formazione interna ma che negli anni ha sviluppato vari format dedicati a imprenditori, professionisti e manager per divulgare una nuova cultura d’impresa imperniata sulla conoscenza della realtà a tutto tondo come strumento per crescere personalmente e professionalmente. Anche grazie a queste iniziative nel 2022 Vecomp si è evoluta in Società Benefit, affiancando agli obiettivi di profitto anche alcuni indirizzi non profit.