(di Rocco Fattori Giuliano) In una corsa ai play off molto intensa, con tante squadre racchiuse in pochi punti, a Cantù la Scaligera tenta il “colpo grosso”. I lombardi, una squadra che punta decisamente alla promozione, però concedono ai gialloblù poco più di un tempo prima di imporre il proprio piano partita: finisce 81-76 con la Tezenis che sino all’ultimo tenta di rientrare nel match lottando punto su punto (18-22 nel primo quarto, 20-11 nel secondo, 18-16 nel terzo e 25-27 nell’ultima frazione di gioco).
Primo quarto: Verona gioca il primo possesso offensivo della partita che manda Jalen Cannon in lunetta per due tiri liberi. Altri due punti per la Scaligera con Lorenzo Penna che si trova libero sotto il ferro. Cantù si sblocca con McGee che fa 5 punti consecutivi. Copeland si iscrive alla partita con due triple che aprono il parziale dei gialloblu che sk portano sul 7 – 14. Fa il suo esordio con la Scaligera Nicolò Virginio, nella foto qui sotto, arrivato da Varese in settimana.
Cannon si dimostra un elemento essenziale del sistema veronese con rimbalzi e punti nel pitturato dove la difesa non riesce a contenerlo. Primi punti per Virginio dalla palla di Palumbo che chiude l’alto basso al ferro. Sulla sirena del primo periodo Udom subisce fallo ma fa 0/2 dalla linea della carità. Dopo i primi dieci minuti Verona è avanti 18 – 22.

Secondo quarto: Cantù apre il quarto con due punti di Moraschini mentre in attacco la Scaligera commette fallo in attacco. Liam Udom continua a faticare dalla lunetta con un 1/2 che mette Verona avanti di un possesso pieno. I gialloblu aprono un parziale di cinque punti con Mattia Palumbo in post e tre punti di Gazzotti dall’arco. Cantù rientra e sul 28 – 31 Ramagli chiama time-out cercando di fermare il controparziale.
I lombardi ritornano avanti con una brutta palla persa che lascia McGee in contropiede per il 32 – 31. Il parziale dei padroni di casa diventa di 10 – 0. La Scaligera fatica a ritrovare il flow offensivo che aveva nel primo quarto commettendo errori e sbaglianfi le spaziature. I canturini si portano a +5 con la tripla di Basile dall’angolo. Parziale 20 a 11 nel secondo periodo che porta avanti Cantù 38 – 33.
Scaligera, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: Copeland apre il secondo tempo con tre punti da lontano che segna il -2. Nuovamente Zach Copeland che penetra, subisce fallo e fa 1/2 ai liberi. I primi punti di Cantù arrivano da Grant Basile che si muove come una guardia in contropiede. La Scaligera si affida totalmente a Copeland che tocca quota 16 punti personali con 7 punti nei primi quattro minuti del terzo periodo. Gazzotti trova la bimane, Faggian corre in contropiede nell’azione successiva e la Scaligera si riporta in parità con un parziale di 0 – 7. Gazzotti fa 1/2 e Verona ritorna avanti di una lunghezza. Cantù risponde e sorpassa nuovamente i gialloblu.
I canturini trovano un’altra tripla di Basile e si portano a +5. Verona non riesce a ricucire lo strappo con le difesa di casa che non permette a Copeland di gestire il pallone. I lombardi alzano le percentuali nelle ultime fasi del terzo periodo e vola sul +7. Cantù entra nell’ultima frazione di gioco avanti 56 – 49.
Quarto quarto: Cannon trova i primi punti del quarto grazie all’assit di Copeland e la Scaligera ritorna a -5. Nuovamente Jalen Cannon che trova il 2+1 che riporta i gialloblù ad un solo possesso di distanza. Altro assist di Copeland che trova Palumbo sotto canestro che appoggia il canestro della parità, 56 – 56 con 7:19 da giocare. Continua il parziale veronese con il 2/2 ai liberi di Copeland che porta la Scaligera a quota 58. Basile mette in mostra la sua versatilità con il terzo tiro da tre punti che rimette avanti Cantù. Controparziale 8 – 0 dei lombardi che alzano le percentuali da dietro l’arco.
La Scaligera di affida ai suoi americani che sembrano gli unici a trovare delle soluzioni in attacco. A tre minuti dalla sirena finale Cantù conduce di otto lunghezze. Verona non riesce a chiudere sui tiratori che continuano a far male dai 6,75. Leonardo Faggian trova una tripla in transizione che riporta speranza ai gialloblu con sei punti da recuperare ed un minuto scarso da giocare. Cantù si porta a +8, ma Faggian di nuovo da tre punti riporta lo svantaggio a cinque punti.
I canturini ritornano a +7 mentre Udom trova tre punti, 79 – 73 con 25 secondi da giocare. Anche Penna da tre punti, ma poi Moraschini lancia McGee che appoggia in contropiede per l’81 – 76. La Scaligera perde a Cantù 81 – 76 nella prima gara senza Esposito nel roster. Verona paga gli errori ai liberi e le palle perse.