Secondo appuntamento, dopo quello di Venezia di ottobre 2022, promosso dall’Ateneo Veneto, in collaborazione con il Movimento per la giustizia-Art. 3 ets e l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona, sul tema “Carcere e Lavoro”.
Un approfondimento e un percorso di confronto tra istituzioni, categorie e terzo settore che, affermando l’importanza del lavoro come leva rieducativa allo scopo di dare una reale possibilità di riscatto sociale a chi è recluso, fa dialogare il “dentro” del carcere con il “fuori” della società.
Al centro del dibattito i vertici nazionali e del triveneto dell’amministrazione penitenziaria e le principali categorie economiche del territorio veronese.
Tanti i temi che saranno toccati: l’importanza rieducativa e sociale del lavoro per i detenuti; la necessità culturale di vincere i pregiudizi e di creare sinergie per incentivare a fine pena il reinserimento lavorativo e sociale di chi è stato in carcere, riducendo così il più possibile il rischio di recidiva; i percorsi formativi e di lavoro dentro e fuori le carceri; i vantaggi in termini di agevolazioni fiscali e contributive della ”legge Smuraglia” per aziende e cooperative che assumono detenuti; la necessità di incrociare le esperienze lavorative e formative della popolazione penitenziaria con le richieste e le necessità di manodopera delle piccole e grandi imprese nel quadro generale del lavoro in Veneto; l’esperienza di Seconda Chance, associazione che in poco più di 3 anni ha portato quasi 500 offerte di lavoro nelle carceri di tutta Italia, coinvolgendo dal Vaticano alla Biennale di Venezia, da McDonald’s alla Società Autostrade, dalla pizzeria alla impresa edile o al grande albergo; la possibilità di fare impresa dentro il carcere avviando progetti lavorativi che permettono ai detenuti di lavorare all’interno delle mura penitenziarie; la necessità di trovare un raccordo tra il fine pena e il rientro in società attraverso percorsi formativi e di reinserimento lavorativo che inizino già in carcere; i protocolli di intesa con le categorie per incentivare l’inserimento lavorativo dei detenuti; il racconto dei detenuti e delle detenute che lavorano nelle carceri di Venezia e Treviso e la testimonianza degli operatori che seguono i progetti formativi e di reinserimento lavorativo.
Il convegno “Carcere e lavoro” si terrà a Verona 2 aprile 2025 ore 16.30 -sede del Banco BPM di Verona, in via San Cosimo, 10– con il patrocinio del Comune di Verona e l’adesione del Sindacato giornalisti Veneto per la formazione della categoria professionale.