(di Gianluca Ruffino) Non riesce a ripartire la Virtus Verona, che vede allungarsi a quattro la striscia di partite senza successi. Nella 34esima giornata di Serie C i ragazzi di Gigi Fresco perdono 0-1 contro la Pro Patria e non tengono il passo delle altre contendenti per un posto ai playoff.
In conferenza stampa l’allenatore dei rossoblu ha commentato la gara contro i varesini, decisa da un rigore che ha lasciato qualche dubbio.
Le parole di Gigi Fresco
Un arrabbiato Fresco ha esordito analizzando l’episodio che ha condizionato la gara, ossia il penalty assegnato dall’arbitro al 28esimo per sbracciata di Daffara su Somma. “Abbiamo perso per un rigore che in 43 anni non avevo mai visto assegnare. Tra l’altro fischiato da un arbitro che si è sempre dimostrato all’altezza. Sicuramente è uno dei primi tempi più brutti che abbiamo giocato, ma sicuramente il rigore ha indirizzato la gara – ha commentato l’allenatore dei veronesi, che non ha apprezzato le ripetute perdite di tempo dei giocatori avversari nel finale di partita -. Nella ripresa ho contato undici perdite di tempo. Loro si sono giustificati dicendo che devono salvarsi. Però c’è un limite a tutto. Il nostro errore è stato quello di cadere nelle loro provocazioni e di innervosirci”.
Sulle difficoltà della squadra nell’ultimo periodo. “Siamo in un momento di difficoltà, lo testimonia l’unico goal segnato nelle ultime quattro partite. Ma capitano quel tipo di partite sporche in cui non riesci a dimostrare al massimo il tuo potenziale. Loro hanno pressato tanto e hanno messo l’agonismo giusto per metterci in difficoltà. Mi ha solo dato fastidio il loro atteggiamento nel finale di partita”.
La Virtus è però ancora pienamente in corsa per l’obiettivo playoff. “Siamo ancora dentro alla zona playoff e dobbiamo giocarcela fino alla fine. Oggi abbiamo perso una possibilità per portarci a sei punti dall’undicesima. Ma in questa categoria ogni partita può riservare delle sorprese e lo dimostrano i risultati delle ultime giornate. Chi lotta per salvarsi ha quell’agonismo in più per pareggiare il livello con le squadre più forti” ha concluso Fresco.
In conferenza è intervenuto anche Marco Amadio, tornato in campo dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori due mesi: “È un ritorno in campo che mi lascia con l’amaro in bocca. Sotto il punto di vista del palleggio e della qualità tecnica c’è mancato qualcosa. Loro sono partiti aggressivi e ci hanno sorpreso. Contro squadre che lottano per la salvezza è sempre così. Forse nelle ultime partite, dopo le sei vittorie consecutive e la salvezza acquisita, ci siamo un po’ accontentati. O perlomeno abbiamo abbassato i ritmi. Ma vogliamo andare ai playoff e faremo di tutto per arrivarci. Cosa posso dare in questo finale di stagione? Sicuramente un po’ di freschezza. Per me, dal punto di vista psicologico, è stato un anno molto difficile. In queste ultime quattro partite bisogna dar tutto”.