Flavio Tosi vuole che l’Europa elimini l’obbligo di passare alle auto elettriche, come deciso precedentemente sotto la spinta ideologica della politica green. Intanto condivide la proposta della Commissione europea di modificare il regolamento sulla riduzione delle emissioni di CO2 per le auto e i furgoni, concedendo 3 anni, dal 2025-27, e non più uno nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un passo avanti.

Tosi. L’Europa elimini l’obbligo di passare alle auto elettriche

Tosi. Uscire dall’ideologia green

“Si conferma la linea decisa dalla Commissione in questa legislatura – dice Tosi-, grazie anche al peso politico di Forza Italia e Ppe in Europa: coniugare sostenibilità ambientale e realismo economico, nel caso in esame mantenere saldi e fermi gli obiettivi di decarbonizzazione, che la stessa industria automobilistica europea persegue, conciliandoli però con le esigenze di mercato e di competitività del settore. Peraltro, concedere flessibilità e maggior tempo di adeguamento, permetterà alle aziende dell’automotive di investire nella transizione ecologica.  Si esce dalla logica massimalista e ideologica degli anni scorsi e si vira verso un riformismo pragmatico e liberale”. 

Sebbene, precisa Tosi, si tratta “del primo passo verso un cambiamento di approccio ancora più profondo, perché il settore dell’automotive vive una situazione di criticità e dobbiamo concretizzare la decisione del Consiglio Europeo per la neutralità tecnologica”. Dunque, sottolinea, Tosi “va tolto quanto prima l’obbligo di passare all’elettrico, in modo da consentire a ogni produttore di raggiungere i target richiesti con la tecnologia che ritiene più strategica e conveniente”.